Lo Strillone: il nuovo direttore degli Uffizi e la questione sicurezza su Il Giornale. E poi furti d’arte a Fiumicino, la cultura torna di moda

“Dopo il Bardo di Tunisi niente è più come prima”. Si concentra molto sulla questione sicurezza Eike Schmidt, il nuovo direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, intervistato da Il Giornale: “gli Uffizi sono un museo e non devono diventare una fortezza. Le nuove misure di sicurezza che stiamo adottando non devono incidere né sulla bellezza dell’architettura né […]

Quotidiani
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Dopo il Bardo di Tunisi niente è più come prima”. Si concentra molto sulla questione sicurezza Eike Schmidt, il nuovo direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, intervistato da Il Giornale: “gli Uffizi sono un museo e non devono diventare una fortezza. Le nuove misure di sicurezza che stiamo adottando non devono incidere né sulla bellezza dell’architettura né sull’esperienza della visita”. Ma davvero gli Uffizi sono a rischio terrorismo? “Senza dubbio. Dopo gli attacchi di Parigi ho convocato una riunione con i responsabili della sicurezza per decidere che cosa si potrebbe migliorare. Insieme alle forze dell’ordine, soprattutto i carabinieri del nucleo Tpc abbiamo individuato misure da prendere ad effetto immediato ed altre nel corso dei prossimi mesi”.

Recuperati a Fiumicino dipinti di Guttuso e Attardi. La Repubblica informa che “la polizia di Stato ha scoperto e denunciato due operatori dell’aeroporto di Fiumicino che sarebbero responsabili di una serie di furti d’arte ai danni dei passeggeri. Tra le opere rubate e adesso recuperate ci sono anche due tele di Renato Guttuso e di Ugo Attardi, del valore di circa 50mila euro l’una: appartengono a un’importante galleria d’arte romana”. La cultura torna di moda. Secondo Quotidiano Nazionalegli ingressi nei musei sono aumentati del 6,7%, mentre si ferma la discesa dei lettori, sia di giornali sia di libri: dati stabili dopo anni di crisi”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.