Lo Strillone: boom dei musei italiani, incassi +14% nel 2015 su Il Messaggero. E poi Adriano Olivetti arrivano a Nord Est, Castel Sant’Angelo e il Giubileo

“Muro dei 40 milioni già sfondato a novembre, con gli incassi in crescita del 14% e picchi di successo nel Lazio, in Campania e persino in Basilicata, dove è già foltissimo l’effetto di Matera capitale della Cultura 2019”. Il Messaggero registra il 2015 d’oro dei musei italiani: “se nel 2014 si erano registrati 2,5 milioni […]

Quotidiani
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Muro dei 40 milioni già sfondato a novembre, con gli incassi in crescita del 14% e picchi di successo nel Lazio, in Campania e persino in Basilicata, dove è già foltissimo l’effetto di Matera capitale della Cultura 2019”. Il Messaggero registra il 2015 d’oro dei musei italiani: “se nel 2014 si erano registrati 2,5 milioni in più rispetto al 2013, quest’anno si cresce ancora. Con le presenze, già oltre i 40 milioni dello scorso anno, ma anche con gli incassi che avrebbero superato già dal mese di novembre i 142 milioni di euro. In testa sempre il Lazio che fa la parte del leone, raggiungendo quest’anno i 19 milioni di visitatori, pari ad una crescita dell’8% replicata anche negli incassi. Ma a sorpresa c’è da registrare anche l’exploit della Campania, che supera la Toscana aggiudicandosi il secondo gradino con 6,5 milioni di visitatori contro i 6,3 milioni della patria di Dante. Trainata dal successo sempre crescente degli scavi di Pompei e non solo, la Campania fa registrare un buon 6% in più di presenze”.

Se le intuizioni di Adriano Olivetti arrivano a Nord Est”. Su Il Sole 24 Ore Aldo Bonomi racconta la sua esperienza a Vittorio Veneto nell’ottica del grande imprenditore-mecenate: “mi sono chiesto come sia possibile vedere rinascere il fascino discreto, non dell’impresa, ma addirittura della fabbrica. Avevo accettato, sollecitato dall’amico Zovico di Veneziepost, non senza perplessità, di passare un pomeriggio in fabbrica, ad animare una delle iniziative dell’evento ‘fabbriche aperte nelle Venezie’“. Castel Sant’Angelo by night per il Giubileo. L’edizione romana de La Repubblica ricorda l’evento dell’8 dicembre, quando “il museo di Castel Sant’Angelo resterà aperto fino alle 22 per consentire ai visitatori di godere di un affaccio privilegiato sullo spettacolo che illuminerà la facciata e la cupola della basilica di San Pietro”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.