Ecco le immagini di Space10, il nuovo hub creativo che a Copenhagen mette insieme progettualità e sostenibilità. Insieme a Ikea…

È nuovo hub creativo, che nasce con lo scopo di offrire uno spazio da 1000 mq ad una sempre più nutrita cerchia di designer, artisti, maker e visionari green provenienti da tutto il mondo. Ha appena aperto le sue porte a Copenhagen, si chiama Space10, e vuole proporre un nuovo modo di concepire le aree […]

È nuovo hub creativo, che nasce con lo scopo di offrire uno spazio da 1000 mq ad una sempre più nutrita cerchia di designer, artisti, maker e visionari green provenienti da tutto il mondo. Ha appena aperto le sue porte a Copenhagen, si chiama Space10, e vuole proporre un nuovo modo di concepire le aree di lavoro condiviso e gli spazi espositivi di aggregazione. Progettato dallo studio locale Spacon & X – Nikoline Dyrup Carlsen e Svend Jacob Pedersennd – lo Space10 nasce a partire dalle ceneri di un ex magazzino di aragoste, nel quartiere del Meatpacking, nel cuore della capitale danese. I progettisti lo hanno riqualificato concependolo come uno spazio continuo, tre piani senza pareti divisorie, con grandi vetrate a tutta altezza, che consentano di guardare fuori ma anche di essere guardati. Un luogo meditativo, giocoso e ricco di rimandi, in omaggio alla migliore tradizione scandinava di eleganza funzionale e cheap: voluto da Inter Ikea Systems B.V (Torbjörn Lööf) e realizzato dell’artista e designer Maaike Fransen, tutti i suoi arredi sono prodotti a partire da elementi Ikea di recupero. Mentre il brand e l’identità visiva sono stati sviluppati da Nicolas Fuhr, che ha concepito il logo come una scatola aperta, legata all’idea di uno spazio che vuole essere, insieme, fisico e metafisico. Contenitore e contenuto.

VIVERE IN MODO PIÙ SOSTENIBILE
Space10 inaugura con una mostra dedicata al tema “Fresh living Lab”: una raccolta di progetti ed eventi pubblici per ispirarci a vivere in modo più sostenibile. La mostra comprende numerosi progetti tra cui il risultato di una collaborazione tra Space10, CIID e Ikea. Ad un piccolo gruppo di talenti emergenti è stato chiesto di creare sei prototipi di oggetti di uso quotidiano per stimolarci a fare le scelte migliori per noi stessi e per l’ambiente. Questi sono a disposizione del pubblico, insieme a una serie di progetti di sensibilizzazione creati da un team di 12 esperti, tra cui il designer islandese Unnur Valdis Kristjansdottir, il food designer italo-londinese Jacopo Sarzi, e lo studio interattivo The Workers di Londra. Diretto da Carla Cammilla Hjort, CEO&Founder, lo Space10 propone un programma composto da laboratori, il cui scopo è indagare futuri scenari urbani ed esplorare, su scala globale, nuove possibili soluzioni, insieme a una selezione di esperti. Ogni laboratorio si sviluppa attraverso una serie di conferenze, workshop, pitch night, residenze, mostre, progetti di collaborazione.

Giulia Mura

http://www.spaconandx.com/

 

 

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Giulia Mura
Liceo classico E.Q.Visconti, laurea triennale in Arredamento e Architettura di Interni presso l’Università la Sapienza – Valle Giulia con tesi sperimentale in museografia (prof.ssa Daniela Fonti e Rossella Caruso), e master in “European Museology” presso la Iulm di Milano (prof. Massimo Negri) . Da qualche anno collabora con il prof. Luigi Prestinenza Puglisi , con cui collabora presso il laboratorio PresS/T factory nel ruolo di organizzatrice di Mostre ed Allestimenti presso la Casa dell’architettura- Acquario Romano, nonché come giurata nei concorsi e assistente all’Università Ludovico Quaroni, facoltà di disegno industriale. Scrive per www.presS/Tmagazine.it, per la rivista araba Compasses (www.compasses.ae) e per Artribune (www.artribune.com). Attualmente impegnata come junior curator per la seconda edizione di Worldwide Architecture, edizioni Utet e consulente museologia al museo Mafos ( Museo e Archivio di Fotografia storica), Roma.
  • Stefano

    Ma ne esistono in Italia? simili?