Balthus a Roma, a misura di bambino. E anche di adulto: ecco il programma delle attività educative e laboratoriali griffate Il Gioco del Lotto

“C’era una volta una gatta”: Laboratorio Day “Io gioco con l’arte”, seconda puntata. Il 13 e il 20 dicembre, infatti, Il Gioco del Lotto invita a due occasioni di didattica dell’arte per divertirsi e imparare con l’arte di Balthus: l’artista, francese di origine polacca, che amava appunto farsi chiamare “il re dei gatti”. Mitsou, la […]

Balthus, Les Enfants Blanchard, 1937 - Paris, Musée national Picasso - © Balthus © Mondadori Portfolio-Leemage-Paris, Musée Picasso-Photo Josse
Balthus, Les Enfants Blanchard, 1937 - Paris, Musée national Picasso - © Balthus © Mondadori Portfolio-Leemage-Paris, Musée Picasso-Photo Josse

C’era una volta una gatta”: Laboratorio Day “Io gioco con l’arte”, seconda puntata. Il 13 e il 20 dicembre, infatti, Il Gioco del Lotto invita a due occasioni di didattica dell’arte per divertirsi e imparare con l’arte di Balthus: l’artista, francese di origine polacca, che amava appunto farsi chiamare “il re dei gatti”. Mitsou, la sua gatta, fu la prima musa di una serie di quadri ispirati ai felini. Alle Scuderie del Quirinale di Roma fino al 31 gennaio 2016 lo celebra una grande mostra, con oltre 200 opere. Il Gioco del Lotto supporta l’iniziativa e offre molte opportunità di “conoscere meglio” l’artista tra i più misteriosi del secolo scorso.
Per i laboratori, partenza alle 10 fino alle 12 e poi dalle 15 alle 17. E per i “grandi” ingresso gratuito alla mostra e visita guidata. Non manca inoltre una serata dell’arte, con visita gratuita in notturna, il 13 dicembre. Ingresso gratuito alla mostra fino ad esaurimento posti dalle ore 19.30 alle ore 21.30. Fino al 13 gennaio, infine, appuntamento tutti i mercoledì a Palazzo delle Esposizioni alle 18,30 con gli incontri che approfondiscono alcuni aspetti della pittura di Balthus, realizzati grazie al sostegno de Il Gioco del Lotto. Partecipano, tra gli altri Liliana Cavani, Ester Coen e Daniela Lancioni.

http://bit.ly/1ScTgsw

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.