Torino Updates: va alla russa Alina Chaiderov il Premio illy Present Future. Il direttore Artistico Carlo Bach ne parla nell’intervista video

“Per la sua articolata esplorazione della memoria sovietica, condotta attraverso il prisma irriverente delle forme scultoree del quotidiano”. Queste le motivazioni che hanno portato la giuria tecnica ad assegnare ad Alina Chaiderov (1984, St. Petersburg, Russia), rappresentata ad Artissima dalla Galleria Antoine Levi di Parigi, la quindicesima edizione del Premio illy Present Future, dedicato ai […]

Per la sua articolata esplorazione della memoria sovietica, condotta attraverso il prisma irriverente delle forme scultoree del quotidiano”. Queste le motivazioni che hanno portato la giuria tecnica ad assegnare ad Alina Chaiderov (1984, St. Petersburg, Russia), rappresentata ad Artissima dalla Galleria Antoine Levi di Parigi, la quindicesima edizione del Premio illy Present Future, dedicato ai migliori talenti della creatività emergente.

La giuria, composta da Carolyn Christov-Bakargiev (direttore entrante del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea – GAM, Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, Torino), Daniel Baumann (Kunsthalle Zürich, Zurich), Dieter Roelstraete (Documenta 14, Kassel) e Maurizio Morra Greco (collezionista, Napoli), ha premiato l’artista russa per le opere Before 1989 we kept the bananas in the closet (2014) e Spaces within (separated from the outside air by layer upon layer of protection (2014).
Dal 2012 il Premio illy Present Future offre all’artista vincitore l’eccezionale opportunità di realizzare un progetto espositivo in un importante museo del territorio. Nelle ultime 3 edizioni, grazie alla prestigiosa collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’ Arte Contemporanea, la mostra è stata inaugurata negli spazi storici del Castello, in concomitanza con la successiva edizione di Artissima. Artribune è voluta andare alla fonte, facendosi raccontare il premio 2015 direttamente dal direttore Artistico Carlo Bach: eccolo, nell’intervista video…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.