Il primo spazio per l’arte contemporanea a Gibilterra? È nato nel 2014. A Londra si presenta il catalogo Made in Italy: con una riflessione sull’arte di micro realtà geo-culturali

Se il 5 novembre vi trovate a Londra, fate un salto alla platform 1 della stazione ferroviaria Hackney Downs. Non vi stiamo suggerendo di prendere un treno, ma di passare da Banner Repeater. Innanzitutto per la particolarità della location: uno spazio espositivo non profit, di ricerca, sperimentazione e progettazione curatoriale. Che è anche una sala lettura, aperta […]

Se il 5 novembre vi trovate a Londra, fate un salto alla platform 1 della stazione ferroviaria Hackney Downs. Non vi stiamo suggerendo di prendere un treno, ma di passare da Banner Repeater. Innanzitutto per la particolarità della location: uno spazio espositivo non profit, di ricerca, sperimentazione e progettazione curatoriale. Che è anche una sala lettura, aperta sei giorni a settimana e fondata da un’artista, Ami Clarke, nel 2009, nel bel mezzo di una stazione ferroviaria, dove ogni giorno transitano un 4mila persone.
Dicevamo, se vi trovate in zona, il 5 novembre, Banner Repeater ospiterà il lancio internazionale di una nuova pubblicazione: The Voices of the Sirens. Edito da Mousse e curato da Alessandro CastiglioniRita Canarezza & Pier Paolo Coro del network Little Constellation, il volume si presenta come un ibrido tra un catalogo e un atlante/guida, che documenta i primi due anni di attività espositiva del Listen to the Sirens | Space for Contemporary Arts, dal 2014, il primo spazio dedicato all’arte contemporanea a Gibilterra, e, allo stesso tempo, descrive il paesaggio culturale, geografico, storico e artistico della regione.
Durante la presentazione, i curatori della pubblicazione, assieme a Mnemoscape – Elisa Adami e Alessandra Ferrini – che cura l’evento, apriranno una serie di riflessioni sulla produzione artistica nel contesto di micro realtà geo-culturali come Gibilterra. A completare la serata, due video film – Stabat Mater di Nina Danino (1990) e Winston Churchill Avenue di Canarezza & Coro (2010) –  che offriranno altrettanti punti di vista su quel ritaglio di terra, confinato nell’estremo sud dell’Europa.

– Marta Pettinau

www.listentothesirens.org
www.littleconstellation.org

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Marta Pettinau

Marta Pettinau

Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti…

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