Lo Strillone: oggi niente Strillone. Perché? Perché a un’informazione drogata preferiamo nessuna informazione

Oggi niente Strillone. Che succede? Forse i giornali non sono in edicola? Sì che ci sono: solo che Artribune ha deciso – e lo fa di rado – di combattere una piccola battaglia etica. Di avvisaglie ne avevamo da tempo, oggi abbiamo avuto solo l’ennesima conferma che ci ha fatto gridare: basta! Accade questo: in […]

Oggi niente Strillone. Che succede? Forse i giornali non sono in edicola? Sì che ci sono: solo che Artribune ha deciso – e lo fa di rado – di combattere una piccola battaglia etica. Di avvisaglie ne avevamo da tempo, oggi abbiamo avuto solo l’ennesima conferma che ci ha fatto gridare: basta! Accade questo: in un panorama dell’editoria quotidiana che certo non eccelle, con qualche rara eccezione, nell’informazione culturale e artistica, da un po’ di tempo – ma la cosa si sta decisamente intensificando – capita di incontrare in qualche grande quotidiano nazionale ampissimi focus su singoli eventi, sempre eventi espositivi.
Spesso si tratta di due paginate, non singoli articoli, ma vere e proprie “inchieste” culturali, ricche di immagini, interviste, a volte grafici, opinioni critiche. E cosa lamentare? Perdonateci, ma questo mestiere lo facciamo da qualche lustro, per non dire da qualche decennio: e siamo in grado di dire a chiare lettere che questi focus – oggi stesso se ne trova uno, molto ampio, sul “primo” quotidiano italiano – non nascono (non solo, per essere proprio generosi) da stimoli culturali e informativi. Sono, per dirla chiaramente, redazionali mascherati da informazione.
E questa cosa, che accade solo in Italia a quanto sia possibile constatare, crea innanzitutto un vulnus informativo (provate a farci caso: troverete mai una stroncatura in queste patinatissime paginate? No, mai!). In seconda battuta crea un vulnus anche economico: perché, sempre per parlar chiaro, se la produzione di una grande mostra investe denaro per COMPRARE questi “articoli” drogati, avrà – e infatti ha – molte meno risorse da investire in sanissima, trasparentissima PUBBLICITÀ, che è quella cosa che normalmente consente ai media seri di sopravvivere.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Whitehouse Blog

    Bellissimo. Scusate, ma voi le leggete le vostre recensioni? E che dire dello spazio spropositato che date agli amici della redazione ignorando completamente altre proposte?
    Poi mi chiedo: come fa il lettore (e anche voi) a distinguere un articolo normale da un publiredazionale? L’unica cosa che si può fare è stimolare nel lettore stesso un senso critico, non per capire se un articolo è pubblicità o meno, ma per capire se l’ennesimo progetto che ha davanti ha valore o meno. E per fare questo serve un confronto leale e onesto che voi avete la possibilità di promuovere su Artribune. Date gli strumenti per fare le differenze, il pubblico aumenterà e capirà da solo quali giornali non comprare, la pubblicità aumenterà e cresceremo tutti.

  • Angelov

    l’imprevedibilità è la caratteristica saliente dei Miracoli

  • cianci patrizio

    ma perfavore ho provato più volte a mettere in evidenza la mia performance urbana durante l’expo e avente fatto finta di niente, mentre fatte pubblicità solo ai vostri amici…
    https://www.facebook.com/events/1665469900361964/