Lo Strillone: attacco (con gaffe) del Ministero ai 5 Stelle sul Corriere della Sera. E poi Filadelfia Patrimonio dell’Umanità Unesco, Nobel di Quasimodo all’asta

“Dai Beni culturali attacco (con gaffe) ai Cinque Stelle”. Il Corriere della Sera racconta un episodio sfuggito ai più: magari una semplice svista, o forse il paradigma di tensioni e animosità politiche più o meno sotterranee? “La gaffe, le scuse e il mistero. Sul sito del ministero dei Beni culturali è stato pubblicato un documento […]

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Dai Beni culturali attacco (con gaffe) ai Cinque Stelle”. Il Corriere della Sera racconta un episodio sfuggito ai più: magari una semplice svista, o forse il paradigma di tensioni e animosità politiche più o meno sotterranee? “La gaffe, le scuse e il mistero. Sul sito del ministero dei Beni culturali è stato pubblicato un documento in cui viene criticato un emendamento che permette anche a chi ha una laurea triennale di accedere ai concorsi per 500 posti di funzionarii tecnico-scientifici al ministero. Il testo è attribuito per errore ai Cinque Stelle (la proposta è a firma di due ex M5S ora all’Idv). In seguito alle proteste il sito pubblica ‘le scuse al M5S per tale spiacevole inconveniente, determinato esclusivamente da notizie non precise’. Dopo qualche ora, però, la rettifica scompare per lasciare il posto a una nota senza riferimenti politici”.

È la prima città degli Stati Uniti ad entrare a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco”. È ancora il Corriere a ricordare l’importante traguardo raggiunto da Filadelfia: “esteso su un’area di 18 ettari a ovest del fiume Delaware, l’Independence National Historical Park è la cittadella dal sapore georgiano che ha aperto la strada all’investitura dell’Unesco. Il fulcro è Independence Hall, l’edificio dove nel 1776 fu approvata la Dichiarazione d’indipendenza che suggellò la nascita degli Stati Uniti. […] Tra i musei della città spicca la Barnes Foundation, la più grande collezione privata di opere impressioniste e postimpressioniste del mondo che raccoglie oltre tremila capolavori”. “L’Italia si assicuri i cimeli del Nobel di Quasimodo“. È invece La Stampa ad aggiornare sulla notizia dell’asta di Bolaffi che si terrà il 2 dicembre, con la presa di posizione del ministro dei Beni Culturali Franceschini: “Ho dato questa mattina l’incarico di fare tutte le necessarie verifiche e la Direzione generale della biblioteche si sta già muovendo per capire se possiamo acquisire il lotto dell’asta Bolaffi”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Angelov

    A Filadelfia c’è anche la casa museo di Norman Rockwell, ed uno straordinario museo con le più importanti opere di Marcel Duchamp; statisticamente la città più povera d’America negli anni ’80, ma a livello culturale ha ora pochi eguali negli States.