Dopo l’arte, Parigi spegne anche la musica. I Foo Fighters annullano tour in Europa, concerti rimandati anche per U2 e Coldplay. Madonna controcorrente

“Alla luce di questa violenza senza senso, la chiusura delle frontiere e il lutto internazionale, non possiamo continuare in questo momento. Non c’è altro modo per dirlo. Tutto ciò è pazzesco e fa schifo”. Non ci sarebbe altro da aggiungere a quanto scritto da Dave Grohl per annunciare la cancellazione del tour di concerti in […]

I Foo Fighters

Alla luce di questa violenza senza senso, la chiusura delle frontiere e il lutto internazionale, non possiamo continuare in questo momento. Non c’è altro modo per dirlo. Tutto ciò è pazzesco e fa schifo”. Non ci sarebbe altro da aggiungere a quanto scritto da Dave Grohl per annunciare la cancellazione del tour di concerti in Europa dei suoi Foo Fighters, in seguito ai tragici fatti di Parigi. Quindi, non solo annullato il concerto di Torino di sabato 14 novembre e quello di Parigi di lunedì 16 novembre, ma anche le successive date di Lione e Barcellona. Un gran rifiuto, netto e radicale per la band dell’ex Nirvana. Per altri musicisti, invece, si è trattato di una scelta dettata dalla contingenza: gli U2 sarebbero dovuti andare in scena a Parigi, con una data immediatamente successiva agli attacchi terroristici e uno speciale su di loro sarebbe dovuto andare in onda la sera stessa su HBO, una delle emittenti televisive via cavo più popolari degli Stati Uniti d’America. Ora il live e lo speciale sono a data da destinarsi.
Per altri ancora si è trattato di un atto di solidarietà: il live stream sulla piattaforma Tidal del concerto dei Coldplay atteso per venerdì 13 novembre a Los Angeles è stato rimandato al 21 novembre, mentre i pochi presenti hanno potuto assistere ad un piccolo concerto acustico, preceduto da alcuni attimi di silenzio per commemorare le vittime degli attentati terroristici di Parigi. Per i prossimi live di Madonna a Torino del 19-21-22 novembre (la città è sede in quei giorni anche di una mostra che la vede protagonista a Palazzo Saluzzo Paesana – ICONIC Portraits & Artwork inspired by The Queen of Pop), non ci sono ancora conferme da parte del suo promoter Live Nation Italia, ma il via libera l’ha dato la stessa cantante dal palco di Stoccolma, dove si è esibita ieri sera: confermato il tour, con un omaggio ai francesi cantando La vie en rose, il celebre successo di Edith Piaf. Invece Live Nation France ha annullato tutti i concerti e show previsti (Christophe Willem, Amaluna, Maitre Gims, Julie Victor, Marina Kaye, Editors), per lo stato di emergenza sull’intero territorio nazionale. Del resto, proprio durante un concerto, quello della rock band californiana Eagles of Death Metal al Bataclan di Parigi, si è avuto il bilancio più pesante, in termini di vite umane.

Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).