Morta a 81 anni Hilla Becher. Con il marito Bernd formò una coppia creativa chiave per la storia delle fotografia: fondatori della celebre Scuola di Düsseldorf

I più romantici, o i più religiosi, potranno commentare che la coppia per tutta la vita inseparabile, ora potrà ricomporsi. Perchè questo è stato per due fra i maggiori protagonisti della fotografia, ma non solo, di larga parte del Novecento, fondatori di quella Scuola di Düsseldorf da cui sono usciti tanti giganti dell’attuale panorama creativo, […]

Bernd e Hilla Becher
Bernd e Hilla Becher

I più romantici, o i più religiosi, potranno commentare che la coppia per tutta la vita inseparabile, ora potrà ricomporsi. Perchè questo è stato per due fra i maggiori protagonisti della fotografia, ma non solo, di larga parte del Novecento, fondatori di quella Scuola di Düsseldorf da cui sono usciti tanti giganti dell’attuale panorama creativo, da Elger Esser ad Andreas Gursky, Candida Höfer, Axel Hütte, Thomas Ruff, Thomas Struth. Una coppia che si era divisa nel 2007, quando a 76 anni se ne era andato l’elemento maschile, Bernd. Ora giunge la notizia della scomparsa di Hilla Becher, morta il 10 ottobre all’età di 81 anni.
Fin dal 1959 il loro lavoro fotografico si era concentrato su edifici di archeologia industriale, immortralati per tipologie, silos, gasometri, altoforni, serbatoi d’acqua. La loro prima mostra, nel 1963 presso la Galleria Ruth Nohl a Siegen, aveva dato il via a una lunga serie in gallerie e musei di tutto il mondo, comprese diverse edizioni di Documenta Kassel, fino alla Biennale di Venezia del 1991, dove avevano vinto il Leone d’Oro per la scultura. Alla figura di Hilla, e in generale alla coppia, dedicheremo presto un ampio articolo di approfondimento: ora la omaggiamo con una gallery delle loro opere…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Un stella va via dal mondo dell’arte contemporane chi mai la sostituirà.