Lo Strillone: Opificio Golinelli, a Bologna la casa della cultura e della ricerca su La Repubblica. E poi Original Marines, Invito a Palazzo

Una cittadella per lo sviluppo della cultura e della ricerca. La Repubblica presenta l’Opificio Golinelli, la nuova struttura che inaugura sabato 3 ottobre a Bologna: “una cittadella di 9.000 metri quadri, un grande laboratorio sperimentale a disposizione delle scuole e dei giovani che vogliano mettersi alla prova con progetti scientifici e imprenditoriali. Una donazione che […]

Quotidiani
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Una cittadella per lo sviluppo della cultura e della ricerca. La Repubblica presenta l’Opificio Golinelli, la nuova struttura che inaugura sabato 3 ottobre a Bologna: “una cittadella di 9.000 metri quadri, un grande laboratorio sperimentale a disposizione delle scuole e dei giovani che vogliano mettersi alla prova con progetti scientifici e imprenditoriali. Una donazione che si aggiunge ai 51 milioni che costituiscono già il patrimonio della Fondazione Golinelli, che da 27 anni promuove la cultura scientifica in Italia”. E preannuncia che l’imprenditore farmaceutico Marino Golinelli doverà altri 30 milioni di euro “per aiutare i giovani a dotarsi delle conoscenze necessarie per affrontare il futuro da qui ai prossimi 50 anni. Penso che chi, come me, ha avuto molto debba ridare alla società una parte della fortuna ricevuta, e io ho scelto di farlo con la Fondazione piuttosto che finanziando un museo perché vorrei fare qualcosa per i giovani e il loro futuro: questo è il mio contributo per immaginare un mondo sostenibile, ed è anche il mio testamento, visto che ho 95 anni”.

Mecenatismo anche su Il Sole 24 Ore, che informa che “nell’ambito del progetto Monumentando Napoli, Original Marines, brand campano di abbigliamento sportswear, sponsorizza il restauro della Fontana della Maruzza, storica fontana di via Marina a Napoli e simbolo della cultura partenopea”. Collezioni d’arte delle banche protagoniste su Il Messaggero: Fabio Isman anticipa la quattordicesima edizione di Invito a Palazzo, che sabato 3 ottobre vedrà gli istituti di credito di 55 città italiane aprire al pubblico le porte delle proprie sedi e collezioni.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.