Etico, Green, Pink. È il temporary shop milanese di Natura Donna Impresa, a Piazza Gae Aulenti. Due giorni di creatività al femminile

Un temporary shop dedicato all’eco design e al critical fashion, all’ombra del dito medio di Maurizio Cattelan. A riportare il design in uno dei luoghi simbolo di Milano – nonché tributo alla grande figura di Gae Aulenti, architetto e designer a cui la piazza è dedicata – è Natura Donna Impresa, piattaforma nata a Milano nel 2010 per […]

Natura Donna Impresa

Un temporary shop dedicato all’eco design e al critical fashion, all’ombra del dito medio di Maurizio Cattelan. A riportare il design in uno dei luoghi simbolo di Milano – nonché tributo alla grande figura di Gae Aulenti, architetto e designer a cui la piazza è dedicata – è Natura Donna Impresa, piattaforma nata a Milano nel 2010 per sostenere l’imprenditoria al femminile, favorendone lo sviluppo attraverso progetti fortemente intitolati a una dimensione etica.
Per l’occasione sono 40 i brand selezionati nel campo della moda e dell’accessorio, per illustrare le potenzialità delle nuove sperimentazioni con materiali inconsueti e innovativi – colla di pesce, bambù, canapa tra gli altri -, a cui si aggiunge nell’anno di Expo uno spazio dedicato al food.
Da segnalare, a partire da 16 ottobre, l’installazione site specific Design Senza Guerra. Il progetto è a cura di Edimare, consorzio sardo selezionato da Adi Design Index 2015 e candidato al Compasso d’Oro 2016 per la produzione in filiera corta di isolanti per l’architettura, a partire dalla pianta acquatica della poseidonia. Edimare presenta a Milano nuovi biomateriali realizzati con scarti alimentari provenienti dal Padiglione Italia dell’Expo.

– Giulia Zappa

Natura Donna Impresa
16 -18 ottobre 2015, h. 10.30-22.30
Piazza Gae Aulenti, Milano
naturadonnaimpresa.com

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Giulia Zappa
Laureata in comunicazione all’Università di Bologna con una tesi in semiotica su Droog Design, si specializza in multimedia content design e design management a Firenze e New York. Da oltre dieci anni lavora come design&communication strategist, occupandosi di progetti a cavallo tra comunicazione e prodotto. Ha insegnato Comunicazione Multimediale all’Accademia di Belle Arti di Roma. È consulente per programmi internazionali di design per lo sviluppo. Giornalista pubblicista, per Artribune è responsabile editoriale delle pagine dedicate al design.