Una pioggia di poesie, su Milano. Ecco le straordinarie immagini della performance di poesia aerea del collettivo cileno Casagrande

Vi viene in mente Gabriele D’Annunzio e il suo celebre volo su Vienna del 1918? Certo, di mezzo c’è un grande poeta, e un lancio di volantini dal cielo: ma il quel caso i contenuti erano marcatamente politici. Qui la situazione è decisamente diversa: i poeti sono 75, italiani e cileni: e la scenografia è […]

Collettivo Casagrande, Bombardeo de Poemas sobre Milán (foto Carlo di Pasquale)

Vi viene in mente Gabriele D’Annunzio e il suo celebre volo su Vienna del 1918? Certo, di mezzo c’è un grande poeta, e un lancio di volantini dal cielo: ma il quel caso i contenuti erano marcatamente politici. Qui la situazione è decisamente diversa: i poeti sono 75, italiani e cileni: e la scenografia è quella del Duomo di Milano, al tramonto. È lì che sabato 26 settembre è andato in scena Bombardeo de Poemas sobre Milán: centomila poesie lanciate da un elicottero, una performance realizzata dal collettivo cileno Casagrande
con il sostegno del padiglione cileno di Expo-Milano, della Fundación Imagen de Chile e del Comune di Milano. Negli scorsi anni le poesie sono state lanciate su altre città che in passato hanno subito bombardamenti aerei: Londra, Regno Unito (2012); Berlino, Germania (2010); Varsavia, Polonia (2009); Guernica, Spagna (2004); Dubrovnik, Croazia (2002) e Santiago, Cile (2001). Uno dei più grande eventi di poesia aerea mai visti: ecco le straordinarie immagini…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.