Parte a Londra la seconda START Art Fair. Alla Saatchi gallery la fiera che guarda all’arte dell’Asia centrale e orientale: e ci sono anche tre gallerie italiane

Seconda edizione per START Art Fair, la fiera organizzata dalla londinese Saatchi Gallery che quest’anno guarda ai mondi dell’arte dell’Asia centrale e orientale. Quarantasette le gallerie presenti: oltre all’Asia la parte del leone la fa la Gran Bretagna con la centripeta Londra (tredici spazi commerciali); forti i Paesi Baltici ed Est Europa, nonché discreta la […]

Seconda edizione per START Art Fair, la fiera organizzata dalla londinese Saatchi Gallery che quest’anno guarda ai mondi dell’arte dell’Asia centrale e orientale. Quarantasette le gallerie presenti: oltre all’Asia la parte del leone la fa la Gran Bretagna con la centripeta Londra (tredici spazi commerciali); forti i Paesi Baltici ed Est Europa, nonché discreta la presenza italiana (mc2gallery, Milano; Montoro12 Contemporary Art e Studio Pivot, Roma).
Supportata dall’agenzia assicurativa e finanziaria Prudential plc, la fiera è inoltre accompagnata da progetti curatoriali satelliti: gli START Projects, ospitati all’intero secondo piano e diramati in ”This is Tomorrow”, con maggior attenzione a singoli artisti ma attraverso le tradizionalmente fieristiche pareti divisorie; e il Prudential Eye Awards, premio nato per la promozione di artisti asiatici emergenti o rappresentati marginalmente, focalizzato quest’anno su Singapore. Il premio ha uno spazio dal respiro più ampio dedicato ai vincitori: il primo classificato è il gruppo Chim↑Pom, che riflette sulla tragedia di Fukushima presentando cumuli di origami, ritagli di contropareti estratti dalla struttura della galleria, video-meditazioni sul disastro giapponese.

Attenzione, infine, per i finalisti teamLab, gruppo high-tech di stanza a Tokyo: una primavera psichedelica dal sapore nipponico, effimera come una proiezione video, paradossalmente tangibile e sensibile al passaggio dei visitatori. Opere socialmente ispirate, supermoderne e malinconicamente utopiche, ludiche per vocazione. Luci e ombre di un contemporaneo che continuiamo a cercare.

Elio Ticca

Fino al 13 settembre 2015
START Art Fair
Saatchi Gallery
King’s Road – Londra
http://startartfair.com

 

 

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Elio Ticca
Nato a Nuoro nel 1988, si laurea allo IUAV di Venezia in arti visive e dello spettacolo. È in partenza per il Regno Unito per approfondire i propri studi in storia dell'arte alla University of Leeds, attratto dalle connessioni fra l'arte di ogni tempo, i gender studies, gli studi warburghiani, le scienze umane e le discipline umanistiche contemporanee. Cerca un proprio Gesamtkunstwerk personale sulla tela, attraverso l'obiettivo della videocamera, con un violino, attardandosi nella città nel tentativo di lasciarla. Spinto dalla passione verso (vecchie) nuove forme estetiche, necessarie allo sviluppo umano, collabora con Artribune dal 2013.