È l’alveare del Regno Unito il più bel padiglione dell’Expo di Milano. Primo nel Premio Architetture Expo2015, mentre menzioni vanno a Brasile, Cile e Marocco

Sarà premiato il prossimo 31 ottobre in un evento promosso da Ance, Cnappc, Federcostruzioni, In/Arch e Oice, durante il quale saranno resi noti anche i risultati della consultazione popolare, il team multidisciplinare artefice del Padiglione del Regno Unito, annunciato come vincitore del premio internazionale “Le Architetture dei Padiglioni di Expo Milano 2015”. Tra i 54 […]

Veduta notturna del padiglione del Regno Unito all'Expo di Milano (foto Anna Mattioli)

Sarà premiato il prossimo 31 ottobre in un evento promosso da Ance, Cnappc, Federcostruzioni, In/Arch e Oice, durante il quale saranno resi noti anche i risultati della consultazione popolare, il team multidisciplinare artefice del Padiglione del Regno Unito, annunciato come vincitore del premio internazionale “Le Architetture dei Padiglioni di Expo Milano 2015”. Tra i 54 padiglioni self built dell’esposizione giunta all’ultimo mese di apertura, la giuria di esperti ha assegnato il riconoscimento all’architettura con la quale il Regno Unito ha declinato il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita sottolineandone la capacità di attivare un “dialogo creativo e poetico sottile tra tecnologia ingegneristica e costruttiva, design, arte, landscape e architettura”.
Coltivato in Gran Bretagna, condiviso globalmente” – questo il concept della partecipazione nazionale inglese – è il risultato dell’inventiva dello scultore inglese Wolfgang Buttress, artista selezionato da una commissione governativa a seguito di un concorso internazionale. Ad affiancarlo nella realizzazione del progetto, ispirato al ruolo degli alveari nell’ecosistema e in grado di stimolare l’esperienza del visitatore con sollecitazioni sonore e variazioni di luce nell’arco della giornata, lo studio BDP-Building Design Partnership e gli ingegneri edili delle società di Stage One e Rise. Il padiglione occupa una superficie di oltre 1900 metri quadri e potrà essere rimontato al termine di Expo, essendo costituito da elementi metallici ri-assemblabili. Tre menzioni d’onore sono stata infine assegnate Padiglioni di Brasile, Cile e Marocco, in nome della chiarezza dei contenuti veicolati attraverso architetture-manifesto di tecniche costruttive e materiali tipici dei paesi di provenienza.

Valentina Silvestrini

http://www.premioarchitettureexpomilano2015.com/

 

 

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​