La mitica sedia Serie 7 di Arne Jacobsen compie 60 anni. Da Zaha Hadid a Snøhetta, 7 designer e architetti internazionali rivisitano la seduta evergreen

Il brand danese Fritz Hansen festeggia i 60 anni della sedia Serie 7, chiamando 7 architetti e designer internazionali a misurarsi con la rivisitazione di una delle più celebri icone del design nordico modernista. Disegnata da Arne Jacobsen nel 1955, la sedia si compone di un unico elemento ligneo che fa sia da seduta che […]

La Sedia Serie 7 secondo Zaha Hadid

Il brand danese Fritz Hansen festeggia i 60 anni della sedia Serie 7, chiamando 7 architetti e designer internazionali a misurarsi con la rivisitazione di una delle più celebri icone del design nordico modernista. Disegnata da Arne Jacobsen nel 1955, la sedia si compone di un unico elemento ligneo che fa sia da seduta che da schienale e di gambe tubolari in acciaio e, grazie alla sua silhouette essenziale, è ancora oggi un best seller.
Cosa hanno combinato gli architetti e designer convocati per l’occasione? L’archistar britannica Zaha Hadid ha colorato la sedia di verde acido e ha trasformato i piedi in una base scultorea che ricorda le forme organiche delle sue architetture, mentre lo studio norvegese Snøhetta ha direttamente eliminato i supporti, adagiando la seduta su un piccolo giardino. Il Bjarke Ingels Group – meglio noto come BIG – ha moltiplicato e stratificato la base, in riferimento al suo essere facilmente impilabile. Un unico bracciolo che connette due sedute con un tavolino al centro è la versione dualista della coppia di Shanghai Neri & Hu. Anche il francese Jean Nouvel ha raddoppiato la sua proposta, presentando due sedie complementari che, se accostate una di fronte all’altra, compongono il simbolo cinese yin e yang. Carlos Ott & Carlos Ponce de León e l’architetto giapponese Jun Igarashi, invece, si sono divertiti a giocare con pattern, materiali e colori.
L’iniziativa, rinominata 7 Cool Architects,è stata presentata in anteprima qualche mese fa al Clerkenwell Design Week e sarà riproposta a settembre nello showroom dell’azienda Fritz Hansen, nel corso dell’edizione 2015 del London Design Festival, assieme alle 7 versioni d’autore della celebre seduta.

Marta Pettinau

 

 

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.