Sarà a Londra la sesta sede di Tornabuoni Arte. Si espande il network galleristico partito da Firenze: inaugurazione a ottobre a Mayfair con Lucio Fontana

Se non fa concorrenza a sua maestà Gagosian, ormai poco ci manca. Dopo Firenze, Crans-Montana, Milano, Portofino, Forte dei Marmi e Parigi, ora arriva il sesto spazio espositivo, a Londra. Di chi parliamo? Di Tornabuoni Arte, che annuncia l’apertura del nuovo spazio nell’ottobre del 2015: dove, non c’è neanche bisogno di chiederlo, nel quartiere di […]

Fontana, Concetto spaziale, attese, 1966

Se non fa concorrenza a sua maestà Gagosian, ormai poco ci manca. Dopo Firenze, Crans-Montana, Milano, Portofino, Forte dei Marmi e Parigi, ora arriva il sesto spazio espositivo, a Londra. Di chi parliamo? Di Tornabuoni Arte, che annuncia l’apertura del nuovo spazio nell’ottobre del 2015: dove, non c’è neanche bisogno di chiederlo, nel quartiere di Mayfair, ormai meta quasi obbligata per i galleristi anche italiani in cerca di sede di là dalla Manica. Da Ronchini a Cardi, a Mazzoleni, ultimo della serie.
Nel caso di Tornabuoni poi ai significati artistici si affiancheranno quelli architettonici: visto che lo spazio sarà progettato da Marco Casamonti, titolare dello Studio ArcheaFirenze, figlio del fondatore della galleria Roberto e fratello di Ursula, che la dirigerà in prima persona. Situata in posizione strategica su Albemarle Street, la galleria – caratterizzata da due spazi espositivi su due piani – si porrà in linea con il programma della casa madre di Firenze, focalizzata sull’arte del dopoguerra e del Novecento.
La mostra inaugurale celebrerà – dall’8 ottobre al 15 dicembre prossimi – l’opera di Lucio Fontana, con più di 40 opere iconiche dell’artista: in seguito sono già in programma una collettiva di maestri italiani degli anni ’50 e ’60, una personale di Alighiero Boetti, la prima mostra a Londra di Luca Pignatelli e personali di Arnaldo Pomodoro e della giovane artista Francesca Pasquali.

www.tornabuoniarte.it

 

 

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.