Nasce Wardroba, sito per fashion designer indipendenti. Archivio, osservatorio e showroom digitale: un posto in cui trovare storie e collezioni

Giovani, talentuosi, creativi, intraprendenti. E ancora poco conosciuti. Ne è piena l’Italia: nuove promesse nel campo del fashion design, che provano ogni giorno a scalare l’impervia strada per il successo. Disegnando, progettando, trovando una cifra personale, lanciando il proprio brand, avventurandosi con produzioni autonome dal taglio artigianale e dal linguaggio internazionale. Ma se conquistare maturità di […]

Wardroba by Instagram

Giovani, talentuosi, creativi, intraprendenti. E ancora poco conosciuti. Ne è piena l’Italia: nuove promesse nel campo del fashion design, che provano ogni giorno a scalare l’impervia strada per il successo. Disegnando, progettando, trovando una cifra personale, lanciando il proprio brand, avventurandosi con produzioni autonome dal taglio artigianale e dal linguaggio internazionale. Ma se conquistare maturità di stile e qualità tecnica è difficile, ancor più complicato è trovare spazi, vetrine, canali giusti e circuiti efficaci.
È per questo che nasce Wardroba, testualmente un “laboratorio artigiano digitale dei designer indipendenti italiani”. In altri termini, una community virtuale in cui esistere, raccontarsi, mettersi a disposizione di talent scout, mecenati o semplicemente di blog, riviste, concorsi, contenitori  interessanti. Ma anche e soprattutto un luogo in cui raggiungere il pubblico, al volo: saltando mediazioni e filiere complesse, il designer indipendente illustra, vende e promuove le sue collezioni, direttamente sul web. Dentro uno spazio che funge da negozio e da archivio.

Il team di Wardroba - Fulvio Catalano, Federico Della Bella, Luca Nardone
Il team di Wardroba – Fulvio Catalano, Federico Della Bella, Luca Nardone

Ideata e realizzata da Fulvio Catalano, Federico Della Bella e Luca Nardone, Wardroba è una start up incubata presso PoliHub (distretto tecnologico del Politecnico di Milano), per un’idea di Made in Italy giovane, dinamico, innovativo e interconnesso.
E la caratteristica che funziona, su questa piattaforma ben curata, intuitiva e snella, è proprio la volontà di unire l’aspetto pratico – vendere e comprare – a quello più narrativo e informativo: un sito in cui trovare storie, biografie, ispirazioni e connotati di ogni brand. Bello anche solo da consultare. Tre le sezioni principali: ‘Shopping’, con una overview generale e una suddivisione per generi (abbigliamento, scarpe, borse, accessori); ‘Designer’, con la lista dei marchi da sfogliare e approfondire, uno per uno; ‘Crea un Outfit’, l’angolo più interattivo, in cui sbizzarrirsi accostando elementi di un armadio virtuale.
Al momento, dentro Wardroba, ci sono oltre 700 prodotti inseriti da circa 40 professionisti. Obiettivo: raggiungere quota 100 designer e 2 mila prodotti entro la fine del 2015. Showroom web e utile contenitore di storie, Wardroba diventa anche un osservatorio sulla scena più innovativa della moda italiana, quella che si muove fuori dal mainstream, dai grandi circuiti fieristici e dalle passerelle che contano. Quella che nasce da piccole e intelligenti iniziative individuali e che sceglie la ricerca, sempre. Nel segno del fatto a mano, della sperimentazione e del rapporto diretto con gli utenti. Indipendenti sì, ma viaggiando già su scala globale.

– Helga Marsala

www.wardroba.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.