Morto il musicista Dieter Moebius, cofondatore dei Cluster. Pioniere del krautrock, il progressive alla tedesca, aveva collaborato con Brian Eno

Dieter Moebius, cofondatore del gruppo krautrock Cluster, è morto all’età di 71 anni: “Our friend, neighbour and collaborator passed away this morning, July 20th 2015”. Lo annuncia sulla sua pagina facebook Michael Rother, ex chitarrista dei Neu! (dopo esserlo stato dei Kraftwerk) che con lui, l’altro Cluster Hans-Joachim Roedelius e, in un secondo tempo, Brian […]

Dieter Moebius

Dieter Moebius, cofondatore del gruppo krautrock Cluster, è morto all’età di 71 anni: “Our friend, neighbour and collaborator passed away this morning, July 20th 2015”. Lo annuncia sulla sua pagina facebook Michael Rother, ex chitarrista dei Neu! (dopo esserlo stato dei Kraftwerk) che con lui, l’altro Cluster Hans-Joachim Roedelius e, in un secondo tempo, Brian Eno, aveva fondato nel 1973 una band chiamata Harmonia, dove l’ambient si tingeva di rock. Nato nel 1944 in Svizzera, Moebius era cresciuto ascoltando musica classica, poi virata verso l’art-rock di band come Velvet Underground. Dopo gli studi di arte a Bruxelles, si era trasferito a Berlino, diventando sul finire degli Anni Sessanta parte del nascente movimento krautrock (anche detto Kosmische Musik, in italiano Musica cosmica) che elaborava forme musicali nuove sulla base del rock progressivo o della musica elettronica tedesca (ad esempio Karlheinz Stockhausen) dei decenni precedenti. Nel 1969 Moebius aveva fondato i Kluster (con la K) assieme ad Hans-Joachim Roedelius e Conrad Schnitzler dei Tangerine Dream. Quando Schnitzler abbandonò la formazione i due membri rimasti la rinominarono Cluster. Nei decenni successivi il duo pubblicò 15 album, incluse due folgoranti collaborazioni con Brian Eno, come il disco del 1977 Cluster&Eno, dove la vena sperimentale dei primi si è incrociata con l’ambient del secondo. La carriera di Moebius è stata costellata anche da una dozzina di album solisti, l’ultimo Nidemonex risale al giugno 2014.

Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).