Lo Strillone: Violante e il sabotaggio sindacale a Pompei su La Stampa. E poi due ministeri per Beni Culturali e Turismo, Ici-Imu, Made in Italy

“L’assemblea sindacale di Pompei aveva tutta l’aria di un’azione di sabotaggio. Tra l’altro in quel caso l’ispiratore è una persona alla quale erano state ritirate le deleghe dalla Cisl ma poi era stata eletta nella Rsu di Pompei. Ecco perché dico che bisogna distinguere tra le grandi organizzazioni sindacali e chi mira allo sfascio”. A […]

Quotidiani
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L’assemblea sindacale di Pompei aveva tutta l’aria di un’azione di sabotaggio. Tra l’altro in quel caso l’ispiratore è una persona alla quale erano state ritirate le deleghe dalla Cisl ma poi era stata eletta nella Rsu di Pompei. Ecco perché dico che bisogna distinguere tra le grandi organizzazioni sindacali e chi mira allo sfascio”. A dire la sua sulla ancora scottante vicenda di Pompei è l’ex presidente della Camera prestato alla dietrologia Luciano Violante, intervistato da La Stampa: “Mi auguro che il presidente Renzi corregga le sue prime valutazioni. Le critiche generalizzate non aiutano. Sulla strada della delegittimazione reciproca non si trovano le soluzioni, non si trova l’accordo e si rendono i sindacati maggioritari meno autorevoli. Così fioriscono schegge che arrivano perfino al sabotaggio”.

Beni Culturali e Turismo, servono due ministeri”. L’Uovo di Colombo per i problemi italiani lo trova Beppe Severgnini sul Corriere della Sera: “reintrodurre il ministro del Turismo: qualcuno che si occupi a tempo pieno della materia e ne prenda la responsabilità. Oggi esiste un Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, conosciuto con la sigla MiBACT (sic). È come se la Norvegia affidasse alla stessa persona il dicastero della Pesca e quello del Petrolio”. Esplode la bomba Ici-Imu, anche per i musei. A lanciare l’allarme è Il Giornale: “sui musei penderebbe l’interrogativo di come conteggiare per esempio l’incasso degli stessi biglietti, indipendentemente dal loro importo, e il giro d’affari di un eventuale bar o ristorante interno. Senza considerare l’impatto dei bookshop e, in ultima istanza, persino il ricavato del noleggio delle audioguide”. Ambasciatori al lavoro per aiutare il Made in Italy: Il Sole 24 Ore ricorda la conferenza annuale con il presidente della Repubblica e il premier: “il secondo panel, al quale interverranno il viceministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, e l’astronauta Samantha Cristoforetti, riguarderà il ‘Brand Italia nel mondo’, come utilizzarlo e valorizzarlo al meglio”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.