Lo Strillone: mancano i custodi: Ercolano chiude e lascia fuori i turisti sul Corriere della Sera. E poi Tempio della Pace, Fondazione Rosselli, Expo di Milano

“Mancano i custodi: Ercolano chiude e lascia fuori i turisti”. I mali profondi dell’Italia del patrimonio sono duri da superare, e il Corriere della Sera li porta in piazza: “È bastato che uno dei custodi si ammalasse e il precario equilibrio su cui si basa una delle aree archeologiche più importanti d’Italia è saltato. Alle […]

Quotidiani
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Mancano i custodi: Ercolano chiude e lascia fuori i turisti”. I mali profondi dell’Italia del patrimonio sono duri da superare, e il Corriere della Sera li porta in piazza: “È bastato che uno dei custodi si ammalasse e il precario equilibrio su cui si basa una delle aree archeologiche più importanti d’Italia è saltato. Alle 13 gli aspiranti visitatori hanno trovato i cancelli sbarrati”. Come è possibile? “Una situazione che, tradotta in cifre, prevede per Ercolano sei o sette custodi al massimo per ogni turno (mattina, pomeriggio, notte), incaricati di controllare tre ingressi e un’area dl oltre quattro ettari. Cosi, si legge in una nota, si riesce a garantire la tutela del monumento, ma non l’ottimale pubblica fruizione, obbligandoci nel migliore dei casi a un’apertura a rotazione di alcune delle più significative domus del sito”.

Il restauro delle polemiche: cemento armato al Foro romano. La Repubblica ritorna sul dibattito legato alla ricostruzione di 7 colonne del portico del Tempio della Pace: “Il caso finisce in Parlamento: un’interrogazione chiede di bloccare i lavori o scatterà la denuncia per danni al patrimonio”. “A Torino c’è già chi lo definisce un nuovo caso Grinzane, lo scandalo che ha portato alla condanna del patron-fondatore del premio letterario Giuliano Soria”. Il Giornale parla della Fondazione Rosselli, think tank torinese legato all’area dell’azionismo-socialismo cittadino, svelando che per ora nei conti “c’è un buco che sfiorai tre milioni di euro. Carte, conti e documenti sono nelle mani degli ispettori della Prefettura”. Ieri si parlava di stranieri che latitano: oggi è il caldo a regalare gli onori delle cronache all’Expo di Milano. Il Giorno informa a causa delle alte temperature è stato chiuso il Padiglione degli Emirati arabi: sono andate in tilt alcune strumentazioni.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.