All’Italian Makers Village di Milano, la tradizione artigiana italiana si rinnova. Tra nuove tecnologie, materiali innovativi e imprenditoria femminile

Nel Fuori Expo ufficiale di Confartigianato, all’Italian MakersVillage di Milano, l’artigianato incontra il design, la manualità si intreccia alla tecnologia, la tradizione risponde all’innovazione. Tre mostre raccontano l’Italia dei makers che guardano al futuro del saper fare, senza dimenticare le origini della manifattura nostrana. Dal 22 al 31 luglio, nell’ambito di ArtigianDesign, saranno esposti 23 prototipi e progetti selezionati per il concorso Confartigianato Design Awards. Sul tema filo-Expo Nutrire il […]

3DOM

Nel Fuori Expo ufficiale di Confartigianato, all’Italian MakersVillage di Milano, l’artigianato incontra il design, la manualità si intreccia alla tecnologia, la tradizione risponde all’innovazione. Tre mostre raccontano l’Italia dei makers che guardano al futuro del saper fare, senza dimenticare le origini della manifattura nostrana.
Dal 22 al 31 luglio, nell’ambito di ArtigianDesign, saranno esposti 23 prototipi e progetti selezionati per il concorso Confartigianato Design Awards. Sul tema filo-Expo Nutrire il futuro: energie dalla tradizione, la mostra esplica come l’artigianato italiano possa reinventarsi, abbracciando nuove tecnologie e materiali innovativi. Come nel caso di 3DOM, futuristico mezzo di trasporto individuale a pedali, su tre ruote, studiato per essere condotto senza manubrio e guidato ruotando la testa. Nella collettiva Nuovo catalogo artigiano, invece, si valorizza l’imprenditoria femminile con un focus su 18 prototipi realizzati da designer del gruppo Donne Impresa di Confartigianato Milano, Monza e Brianza. Tra copricapo tessuti a mano con filo di rame, tavoli da party in cartone riciclabile, case per cani e gatti decorate con la tecnica del trompe-l’oeil, anche testate per letto in legno, tessuto e metallo che richiamano il profilo del Duomo di Milano. Queste ultime sono state selezionate da Women for Expo e saranno in esposizione dal 20 al 25 settembre, all’interno di Padiglione Italia.
Infine, l’Italian Makers Village ospita la mostra Switch to food, organizzata da Confartigianato Torino, con 11 manufatti progettati per la conservazione, la distribuzione o il consumo di alimenti. Tra sostenibilità, innovazione e qualità made in Italy.

– Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.