Arte e design al Mudec di Milano. Spider inaugura Mudec Art Wall, contenitore per nuovi talenti eclettici e indipendenti

Uno spazio ampio e articolato, quello del Mudec, il Museo delle Culture di Milano, inaugurato a marzo 2015 – dopo quindici anni di gestazione e con la firma di David Chipperfield – nell’area dell’ex fabbrica Ansaldo, in zona Tortona, per volontà dell’amministrazione comunale. 17mila metri quadrati, distribuiti su due livelli, in cui si susseguono aree espositive, […]

Spider, Senza titolo, 2014 - acrilico su tavola, 35x46 cm

Uno spazio ampio e articolato, quello del Mudec, il Museo delle Culture di Milano, inaugurato a marzo 2015 – dopo quindici anni di gestazione e con la firma di David Chipperfield – nell’area dell’ex fabbrica Ansaldo, in zona Tortona, per volontà dell’amministrazione comunale. 17mila metri quadrati, distribuiti su due livelli, in cui si susseguono aree espositive, sale per le collezioni permanenti, un auditorium, una biblioteca, un bookshop, un ristorante, una sala conferenze, un laboratorio di restauro. E poi un grande Design Store, contenitore dedicato alle nuove tendenze del design, sorta di wunderkammer contemporanea e in costante aggiornamento.
Ed è proprio come estensione ideale di questo spazio, popolato di oggetti d’autore e votato alla sperimentazione, che nasce oggi Mudec Art Wall, piccolo osservatorio sulle proposte più fresche e innovative dalla scena artistica attuale, ricavato all’interno della zona Bistrot. La nuova rassegna ospiterà con cadenza mensile delle mostre concise ed incisive – realizzate in collaborazione con gallerie italiane ed internazionali – per restituire il senso del lavoro di artisti giunti dalla scena underground, impegnati con ricerche indipendenti e sempre capaci di muoversi fra arti visive, grafica, design, muralismo e cultura urbana.
Apre le danze Spider, al secolo Daniele Melani, “fiorentino di nascita, romano di formazione, statunitense di passaggio e pesarese d’adozione”: un artista abituato a mixare influenze post‐espressioniste, illustrazione, fumetto, street art, elementi del Pop-Surrealismo. Ventidue lavori in tutto – tra cui molti acrilici su tavola e su tela – da cui emerge un bell’innesto tra leggerezza, vocazione ludica e una certa inquietudine visionaria. Spostandosi nel Mudec Design Store, due pezzi unici mostreranno il link col mondo de design: si tratta di due sedute d‘artista, progettate e dipinte interamente da Spider. Tra i prossimi nomi in calendario quelli di Adriano Attus e Francesco Bocchini.

– Helga Marsala

Spider Oh Boy!
Opening: 23 luglio 2015, ore 18.30
Fino al 10 settembre 2015
Mudec Art Wall – Via Tortona 56, Milano
www.mudec.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.