Art Digest: l’Adamo parlante del Metropolitan. Mi dia una Gioconda triste, please. La guerra santa di Van der Weyden

Si era danneggiata nel 2002 schiantandosi sul pavimento del Metropolitan Museum di New York. Ora la statua del 15mo secolo raffigurante Adamo torna a “parlare” come videoinstallazione interattiva… (nytimes.com) Forse anche questo può essere visto come un piccolo segnale di disgelo, in questo caso interno: dopo mesi di detenzione a Cuba, l’artista Tania Bruguera ha […]

Varianti digitali della Gioconda

Si era danneggiata nel 2002 schiantandosi sul pavimento del Metropolitan Museum di New York. Ora la statua del 15mo secolo raffigurante Adamo torna a “parlare” come videoinstallazione interattiva… (nytimes.com)

Forse anche questo può essere visto come un piccolo segnale di disgelo, in questo caso interno: dopo mesi di detenzione a Cuba, l’artista Tania Bruguera ha finalmente riavuto il suo passaporto da parte delle autorità… (latimes.com)

Louvre Trash. La Mona Lisa di Leonardo cambia espressione a seconda dell’umore: ne nascono dei dipinti digitali messi in vendita a poche centinaia di euro, o riprodotti su gioielli e ciondoli… (telegraph.co.uk)

La guerra di Van der Weyden. Un’opera del pittore fiammingo contrappone da anni Patrimonio Nacional e Museo del Prado, in Spagna: che ora però si trovano al fianco per restaurarne un’altra… (abc.es)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.