Art Digest: la semantica artistica di Edi Rama. Iran, una bomba nucleare sul mercato dell’arte. Lo stadio indigesto di Zaha Hadid

“I linguaggi sono diversi, e far finta che la politica possa parlare il linguaggio dell’arte può essere fuorviante. Ma credo che l’arte possa esercitare un’influenza…”. Sul Financial Times si racconta Edi Rama, artista e primo ministro dell’Albania… (ft.com) Sarà Bruxelles la nuova Berlino del contemporaneo? Vicinanza a Parigi e Londra, affitti a buon mercato, un’importante […]

Edi Rama

I linguaggi sono diversi, e far finta che la politica possa parlare il linguaggio dell’arte può essere fuorviante. Ma credo che l’arte possa esercitare un’influenza…”. Sul Financial Times si racconta Edi Rama, artista e primo ministro dell’Albania… (ft.com)

Sarà Bruxelles la nuova Berlino del contemporaneo? Vicinanza a Parigi e Londra, affitti a buon mercato, un’importante storia di collezionismo d’arte: tanti segnali puntano sulla capitale belga come nuovo centro dell’arte… (nytimes.com)

Il tema tiene banco sulla scena internazionale da giorni: ma esperti e mercanti sono pronti a scommettere che l’accordo di pace sul nucleare in Iran riaprirà anche il mercato dell’arte… (wsj.com)

Impatto troppo forte per un centro storico, con una torre proprio sopra al santuario Meiji. E poi costerebbe 2 miliardi di dollari, non proprio bruscolini: Tokyo boccia il progetto di Zaha Hadid per lo stadio olimpico del 2020… (theguardian.com)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.