Studiare design, nei boschi della Svezia. Al via StugaProject, il workshop di autocostruzione (in legno) con AtelierFORTE

Lunghe notti scandinave, saune rituali e foreste a perdita d’occhio. E soprattutto tanto tanto legno, il materiale che lo studio milanese AtelierFORTE ha da tempo trasformato nello strumento privilegiato per la realizzazione dei propri onirici progetti di autocostruzione. L’occasione per vivere un profondo contatto con la natura e mettere alla prova le possibilità che il […]

Lunghe notti scandinave, saune rituali e foreste a perdita d’occhio. E soprattutto tanto tanto legno, il materiale che lo studio milanese AtelierFORTE ha da tempo trasformato nello strumento privilegiato per la realizzazione dei propri onirici progetti di autocostruzione. L’occasione per vivere un profondo contatto con la natura e mettere alla prova le possibilità che il design offre in uno scenario tanto particolare arriva con StugaProject 2015, il workshop (giunto oramai alla ottava edizione) che Duilio Forte, il fondatore dello studio, dirigerà a Grythyttan, nel comune di Hallefors in Svezia, per sperimentare le tecniche locali di lavorazione del legno. Giunto alla ottava edizione, lo StugaProject è secondo Forte un’opportunità per riavvicinare l’arte agli scenari incontaminati ispirandosi all’evoluzione delle forme viventi. Il tutto in continuità con lo stile ArkiZoic: un metodo di lavoro euristico, individuato e promosso dallo stesso Forte, che riprende le geometrie della natura e i materiali della tradizione, da animare e rendere unico attraverso un’iniezione di emotività e personalizzazione.

Giulia Zappa

www.atelierforte.com

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.