Street Art e ferrovia, la novità del festival Pop Up. Da 2501 a Basik, immagini dei murales nelle stazioni marchigiane

Il “treno dei desideri” parte dalla cisterna di 3ttman a Fabriano e, prima di arrivare al soffitto di Allegra Corbo a Jesi, passa per i murales delle altre stazioni marchigiane della linea Roma – Ancona. Il festival di urban art Pop Up è ormai entrato nel vivo, e porta il “Paradiso” del titolo lungo i […]

Il “treno dei desideri” parte dalla cisterna di 3ttman a Fabriano e, prima di arrivare al soffitto di Allegra Corbo a Jesi, passa per i murales delle altre stazioni marchigiane della linea Roma – Ancona. Il festival di urban art Pop Up è ormai entrato nel vivo, e porta il “Paradiso” del titolo lungo i binari di uno dei tracciati ferroviari più frequentati del centro Italia, concedendo la visione delle opere anche ai viaggiatori distratti che buttano lo sguardo fuori dal finestrino.
La carrellata comincia da Fabriano e tocca la stazione di Serra San Quirico, dove 2501 interviene sul corpo centrale del piccolo edificio con il suo tipico grafismo in bianco e nero, mentre Basik aggiunge i suoi grandi arti neri nelle ali laterali della facciata; la stazione successiva di Castelplanio vede il lavoro del collettivo Turbosafary in un live painting a favore del pubblico, mentre a Castelbellino l’accoppiata Nicola AlessandriniGio Pistone dipinge “AIA” sull’intero perimetro del magazzino: un po’ grido di dolore, un po’ metafora che parte dalla presenza di numerosi allevamenti di pollame nella zona, finisce col riflettere sulla condizione umana nell’avvicinare e ibridare uomini e pennuti attraverso la contaminazione di due stili opposti ma perfettamente integrati.

– Valeria Carnevali

 

 

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Valeria Carnevali
Marchigiana, dopo la laurea in Lettere Moderne conseguita a Urbino nel 1999 con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea, si stabilisce a Milano lavorando per diversi anni nel settore dell’editoria d’arte e collaborando con gallerie e spazi espositivi. Tornata a Fabriano nel 2007, si laurea in Scienze della Formazione Primaria, continuando a occuparsi di arte e cultura del presente, con particolare interesse per la didattica e l’educazione all’arte (e attraverso l’arte) contemporanea. È attualmente insegnante nella scuola primaria e curatore artistico. Nel 2016 fonda l’associazione Art comes to Town. Scrive per Artribune dal 2012.