A Londra, spunta un ufficio sull’albero nel parco di Hoxton Square. Ecco il coworking pop-up progettato da artisti e designer per lavorare immersi nel verde

Gli spazi per il coworking ormai non fanno più notizia.  A meno che non si tratti di un modello provvisorio, innovativo ed eco-friendly, apparso, da un giorno all’altro, nel bel mezzo di un parco londinese e costruito come fosse una casa – o sarebbe meglio dire ufficio – sull’albero. Si chiama TREExOFFICE e ha aperto […]

TREExOFFICE, Londra

Gli spazi per il coworking ormai non fanno più notizia.  A meno che non si tratti di un modello provvisorio, innovativo ed eco-friendly, apparso, da un giorno all’altro, nel bel mezzo di un parco londinese e costruito come fosse una casa – o sarebbe meglio dire ufficio – sull’albero. Si chiama TREExOFFICE e ha aperto nel parco di Hoxton Square, nella zona est della città, in occasione del London Festival of Architecture.
Lo spazio è stato costruito attorno ad un albero ed è dotato di elettricità, connessione wi-fi e di 8 postazioni per co-workers. La struttura portante è stata realizzata con carta pressata e pannelli traslucidi in policarbonato apribili, per delimitare un confine permeabile tra l’ambiente naturale esterno e lo spazio di lavoro. Anche per la copertura si è scelto un materiale trasparente, così da permettere alla luce naturale di filtrare all’interno.
TREExOFFICE è stata un’incredibile opportunità per pensare un nuovo concetto di ufficio, cambiando il modo che abbiamo di lavorare in città. Il design evidenzia la necessità di migliorare la fruizione degli spazi verdi cittadini attraverso nuove e divertenti modalità”, racconta con entusiasmo lo studio Tate Harmer, che è stato coinvolto nella progettazione della struttura dall’ideatrice Natalie Jeremijenko, assieme agli artisti Shuster + Moseley.
L’ufficio pop-up resterà operativo per i prossimi 7 mesi e il ricavato dall’affitto delle postazioni sarà investito per valorizzare altri parchi e zone verdi di Londra, nell’area di Hackney.

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.