Lo Strillone: Galan l’inamovibile presidente della Commissione Cultura sul Corriere della Sera. E poi Diana Bracco, Luca Nannipieri, Ludus Magnus

Cultura, Galan l’inamovibile. Sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella si dedica al “caso” dell’ex governatore del Veneto Giancarlo Galan: dopo lo scandalo del caso Mose per il quale ha patteggiato quasi tre anni di carcere e una confìsca di 2,6 milioni di euro, non si schioda dalla presidenza della commissione Cultura della Camera, perché […]

Quotidiani
Quotidiani

Cultura, Galan l’inamovibile. Sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella si dedica al “caso” dell’ex governatore del Veneto Giancarlo Galan: dopo lo scandalo del caso Mose per il quale ha patteggiato quasi tre anni di carcere e una confìsca di 2,6 milioni di euro, non si schioda dalla presidenza della commissione Cultura della Camera, perché la legge glielo consente. Gli arresti domiciliari li sconta in “una prigione dorata, dicono in molti. Una villa del Trecento di 1.700 metri quadrati adagiata su una collina. ‘Prigione’ che dovrebbe lasciare a breve, il 15 luglio. Per scadenza della custodia cautelare. ‘Tutto qui?’, si chiedono tanti cittadini. ‘Abbiamo privilegiato l’aspetto pecuniario della sanzione’, replica il procuratore aggiunto Carlo Nordio. ‘Di fronte alla prospettiva di un processo lungo, del rischio di prescrizione e di una pena detentiva comunque incerta, nel bilanciamento di interessi prevale la riscossione immediata di somme considerevoli a titolo di confisca’”. E la Commissione Cultura? “La legge, come ha ricordato Laura Boldrini (‘Certo, sarebbero opportune le dimissioni’) non consente di rimuoverlo. E lui, in attesa che arrivi il ricambio ‘scontato’ con la scadenza di metà legislatura, resta lì. Per tigna. Non può partecipare da un anno a una sola riunione? E vabbè…”.

La Factory di lady Bracco. Italia Oggi presenta il progetto Mostrami Factory ©Folli 50.0, che “porta le arti visive nella periferia est di Milano. E integra la già ricca offerta d’appuntamenti della Milano ‘A place to be’ in tempi di Expo Milano 2015 e di Expo in Città. Voluto dalla Fondazione Bracco e ideato e diretto dal collettivo di giovani artisti Mostrami, questo spazio di 7 mila mq (ospitato nella ex sede dell’azienda farmaceutica di proprietà di Diana Bracco, presidente di Expo 2015 e commissario generale di sezione per il padiglione Italia) si candida a essere un cantiere culturale e sociale dove i giovani e le arti, visive e non, saranno protagonisti indiscussi”. I saccheggi dell’lsis finiscono all’asta: su Panorama Luca Nannipieri presenta il suo Arte e Terrorismo (Rubbettino): si parla fra l’altro del traffico illegale di opere d arte saccheggiate dai siti archeologici e rivendute in Occidente attraverso i social network. Archeologia anche su Il Messaggero, che registra i 2 milioni di euro in arrivo per il restauro del Ludus Magnus, la millenaria palestra dei gladiatori romani.