Italiani in trasferta. Christian Fogarolli e Alberto De Michele in mostra al de Appel di Amsterdam, ecco le immagini

Ce ne sono tanti, di italiani, coinvolti a vario titolo in questa mostra, che si potrebbe legittimamente pensare a un errore: ovvero che non si tratti, per riprendere il prefisso che usiamo in casi simili, di “Italiani in trasferta”. E invece siamo ad Amsterdam, per la precisione al de Appel arts centre: e il primo […]

Lorenzo Benedetti, Spell to Spelling ** Spelling to Spell, de Appel arts centre

Ce ne sono tanti, di italiani, coinvolti a vario titolo in questa mostra, che si potrebbe legittimamente pensare a un errore: ovvero che non si tratti, per riprendere il prefisso che usiamo in casi simili, di “Italiani in trasferta”. E invece siamo ad Amsterdam, per la precisione al de Appel arts centre: e il primo connazionale che incontriamo è il direttore stesso del dinamico centro d’arte, Lorenzo Benedetti. Italianissima è poi Chiara Ianeselli, che della mostra Spell to Spelling ** Spelling to Spell – visibile fino al 28 giugno – è co-curatrice, assieme a Inga Lãce. Un’esposizione – si legge nello statement – che “indaga i vari aspetti e rituali che si occupano di memoria volontaria, involontaria e rimossa dell’autore: attraverso i visitatori e le opere stesse verranno esplorati molti modi di dispiegarsi, le fonti e le storie che stanno dietro agli oggetti”. Quanto ai veri protagonisti, gli artisti, ecco ancora due italiani: Christian Fogarolli e Alberto De Michele, chiamati ad interpretare l’affascinante concept assieme a David Bernstein, Francisco Camacho, Ola Lanko, Martin La Roche, Myriam Lefkowitz, Charles Matton, Robertas Narkus e Ossip. Ne potete vedere le opere nella fotogallery…

http://deappel.nl

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.