L’IPPAWARDS premia le migliori fotografie con smartphone e altri dispositivi mobile. Sul podio, un’intensa fotografia in bianco e nero scattata a Varsavia

Ormai chiunque è capace di scattare fotografie e vantare eccellenti doti artistiche con uno smartphone, ma non tutti sono meritevoli dell’IPPAWARDS, l’iPhone Photography Awards che, ormai da otto anni, promuove e premia i migliori fotografi della generazione dei dispositivi mobile. Quest’anno sul podio del contest internazionale sono saliti il polacco Michał Koralewski, l’inglese David Craik e […]

Michal Koralewski, The Sounds of the Old Town

Ormai chiunque è capace di scattare fotografie e vantare eccellenti doti artistiche con uno smartphone, ma non tutti sono meritevoli dell’IPPAWARDS, l’iPhone Photography Awards che, ormai da otto anni, promuove e premia i migliori fotografi della generazione dei dispositivi mobile.
Quest’anno sul podio del contest internazionale sono saliti il polacco Michał Koralewski, l’inglese David Craik e l’americana Yvonne Lu. Il primo si è fatto notare con un intenso scatto in bianco e nero di street photography, intitolato Sounds of the Old Town, che ritrae un anziano mentre suona la fisarmonica nelle strade della vecchia Varsavia. La foto è stata scattata con uno smartphone equipaggiato di una speciale cover, che consente di scattare foto con discrezione, senza dove puntare il telefonino direttamente sul soggetto. David Craik, invece, si è distinto tra le migliaia di fotografie che sono state inviate quest’anno, con uno scatto che vive in bilico tra luce e ombra, tra movimento e staticità. Mentre il terzo posto è per Yvonne Lu e il suo sguardo delicato sul sonno di una coppia, durante un viaggio in treno lungo il fiume Hudson.
Assieme ai tre top winners, sono stati indicati altri 3 vincitori per ognuna delle 19 categorie previste dal bando. Tra architettura, animali, viaggi e, ovviamente, tramonti. D’altronde, chi non ha mai fotografato un tramonto con il proprio smartphone?

Marta Pettinau

www.ippawards.com

CONDIVIDI
Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.