Il ritratto della libertà? Togliersi un niqab nero per un abito coloratissimo. Fa il giro del mondo la foto di una donna siriana in fuga diffusa dal giornalista Jack Shahine

È un’immagine di libertà quella che il fotogiornalista freelance Jack Shahine ha pubblicato su Twitter e Facebook negli scorsi giorni. Una foto giornalistica, ma che si carica di grandi valenze visuali e performative: un momento di grazia, un’immagine che potremmo tranquillamente incontrare nella Biennale di Venezia “sociopolitica” griffata Enwezor, della quale anzi diventerebbe un’icona. L’emblematico […]

È un’immagine di libertà quella che il fotogiornalista freelance Jack Shahine ha pubblicato su Twitter e Facebook negli scorsi giorni. Una foto giornalistica, ma che si carica di grandi valenze visuali e performative: un momento di grazia, un’immagine che potremmo tranquillamente incontrare nella Biennale di Venezia “sociopolitica” griffata Enwezor, della quale anzi diventerebbe un’icona. L’emblematico titolo che la accompagna, Freedom Portrait, sintetizza tutta la forza dello scatto. La protagonista è una donna siriana a bordo di un pick up, colta nel momento in cui può finalmente liberarsi del niqab nero imposto dal gruppo estremista e mostrare un abito dai colori vivaci.
Secondo Shahine, la donna è stata immortalata al confine con i territori a nord della Siria, controllati dai Curdi, dove la popolazione siriana cerca scampo, in fuga dalle aree in mano all’ISIS. Il fotogiornalista locale, che nelle ultime settimane sta documentando la fuga dei Siriani verso il nord del Paese, ha affermato che la fotografia è stata scattata da un amico a ovest di Tal Abyad, in curdo Girê Sipî, ancora in mano agli estremisti e uno dei luoghi dove l’offensiva curda contro l’ISIS sta intensificando gli sforzi.

– Arianna Testino

CONDIVIDI
Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.