Adrian Villar Rojas vince a Parigi il Prix Canson 2015. Ecco le immagini della mostra del premio che apre l’estate del Palais de Tokyo

Con il vernissage del Prix Canson si è aperto la sera del 22 giugno il programma estivo del Palais de Tokyo a Parigi: la Maison Canson, il fornitore ufficiale dei più grandi artisti da secoli, ogni anno dedica ai giovani artisti un premio offrendo loro così un’occasione di visibilità internazionale. La serata si è aperta […]

Con il vernissage del Prix Canson si è aperto la sera del 22 giugno il programma estivo del Palais de Tokyo a Parigi: la Maison Canson, il fornitore ufficiale dei più grandi artisti da secoli, ogni anno dedica ai giovani artisti un premio offrendo loro così un’occasione di visibilità internazionale. La serata si è aperta con il curatore della mostra del premio, Laurent Boudier, a spiegare la selezione dei lavori fatta coi finalisti, a descrivere le scelte dell’allestimento, raccontare aneddoti degli artisti. Al direttore del museo Jean De Loisy è toccato invece parlare della grande mostra attraverso un tour espositivo.
Mentre la commissione all’ultimo piano eleggeva vincitore tra i cinque i finalisti l’argentino Adrian Villar Rojas, negli altri piani del Palais de Tokyo iniziava la serata del vernissage delle nuove esposizioni da vedere. Il Palais de Tokyo si distingue ancora una volta per l’aspetto curatoriale del museo: diversi artisti, molteplici universi ricreati all’interno di un unico edificio: Celeste Bousier-Mougenot presenta Acquaalta, installazione che prevede un’enorme “vasca” che sembra più un lago, con tanto di barche e remi; troviamo Patrick Neu, universi eccessivi e ridondanti, quasi soffocanti quelli di Korakrit Arunondchai e Tianzhuo Chen e anche momenti poetici, come le installazioni video Servitudes di Jesper Just. Ecco le foto della serata..

Silvia Neri

Dal 24 giugno al 13 settembre 2015
Palais de Tokyo
13 Avenue du Président Wilson, 75016 Paris
www.fondscanson.com

 

 

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Silvia Neri
Silvia Neri nasce a Vicenza nel 1985. Si laurea nel 2010 in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Padova con una tesi in Storia dell'Arte contemporanea su Cremaster 3 di Matthew Barney. Nel 2008/2009 collabora con il Centro Nazionale di Fotografia di Padova. Scrive dal 2010 per la rivista AreaArte e collabora con artisti per la realizzazione di video e cortometraggi e allestimento di esposizioni d'arte. Vive a Parigi dove studia Art Contemporain et Nouveaux Medias a un master recherche all'Université di Paris 8 e collabora con la Galerie Bernard Bouche.