A Venezia la Collezione Pinault lancia il progetto Palazzo Grassi Teens. Una nuova piattaforma per l’arte contemporanea, pensata dai ragazzi per altri ragazzi

Duecentoventi ragazzi, dagli 11 ai 19 anni, appartenenti a 10 classi di scuole del veneziano. Sono loro i protagonisti della nuova piattaforma digitale dedicata all’arte contemporanea sviluppata in collaborazione con lo staff della Pinault Collection e appena presentata a Venezia. Il nome? Palazzo Grassi Teens. Il progetto, inedito e pilota a livello internazionale, ha visto […]

Duecentoventi ragazzi, dagli 11 ai 19 anni, appartenenti a 10 classi di scuole del veneziano. Sono loro i protagonisti della nuova piattaforma digitale dedicata all’arte contemporanea sviluppata in collaborazione con lo staff della Pinault Collection e appena presentata a Venezia. Il nome? Palazzo Grassi Teens. Il progetto, inedito e pilota a livello internazionale, ha visto lavorare insieme ragazzi, professori e i responsabili del reparto Educational di Palazzo Grassi alla creazione di una serie di contenuti – riguardanti le opere della collezione Pinault – fatta dai ragazzi per i ragazzi.

La formula “peer to peer”, già sperimentata nel 2014 con il progetto Detto tra noi, è il perno su cui si fonda l’idea: l’arte contemporanea, e con essa i musei, apre nuovi orizzonti di fruizione per le più giovani fasce d’età. La piattaforma online si configura come una biblioteca digitale, accessibile a tutti, e al cui interno è possibile trovare una serie di contenuti – sviluppati da ogni singola classe – pensati per comunicare l’arte ad altri ragazzi. Ecco le immagini della giornata di presentazione al Teatrino di Palazzo Grassi con le classi coinvolte, e uno dei video prodotti…

– Paolo Marella

teens.palazzograssi.it

 

 

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Paolo Marella
Barese, classe 1987, trapiantato maldestramente a Venezia. Laureando in Economia e Gestione dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari, coltiva da anni una forte passione per l'arte e la scrittura. Gli piace il mondo della comunicazione: quest'anno ha lavorato nell'ufficio stampa del Carnevale di 2012. E' giornalista pubblicista, anche se non lo dice in giro. In passato si è occupato di cronaca giudiziaria per il Quotidiano Puglia. A Venezia ha lavorato, come mediatore culturale, nei maggiori musei d'arte contemporanea e moderna - Palazzo Grassi, La Biennale e Peggy Guggenheim Collection. Ha un blog (anche se ci scrive poco) e gli piace molto il cinema. Fa scherma. O almeno ci prova.