Venezia Updates: soldati in assetto da guerra in giro per Biennale & C.? No, sono i “sorveglianti” performer di Jump into the Unknown, ecco le immagini

Molti di voi li hanno visti aggirarsi minacciosi per le calli e nei canali veneziani a bordo delle barche e si sono chiesti. Che accade? Siamo forse in assetto di difesa? Si tratta di Jump into the Unknown, un salto nell’ignoto, performance ed iniziativa frutto della collaborazione tra Harold de Bree e il critico inglese Mike Watson, stavolta in […]

Molti di voi li hanno visti aggirarsi minacciosi per le calli e nei canali veneziani a bordo delle barche e si sono chiesti. Che accade? Siamo forse in assetto di difesa? Si tratta di Jump into the Unknown, un salto nell’ignoto, performance ed iniziativa frutto della collaborazione tra Harold de Bree e il critico inglese Mike Watson, stavolta in veste di artista, nell’ambito dell’iniziativa Nine Dragon Heads, evento collaterale della Biennale di Venezia 2015. L’azione, che ha riguardato molti dei luoghi più frequentati della Biennale, svolgendosi nei giorni dell’opening, ha giocato sul tema della “sorveglianza”, argomento che spesso ci mette in discussione nei centri storici delle nostre città. Le presenze inquietanti dei “soldati” chiamati in causa da Watson stimolano un senso di disagio e di insicurezza nello spettatore. Gli spazi occupati, le cronache riportate dalle pagine di attualità dei nostri giornali, il discrimine tra giustizia, sicurezza e libertà sono tra le prospettive che la performance apre. A voi la fotogallery che documenta le fasi del progetto.

– Santa Nastro

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.