Venezia Updates: la Galleria Caterina Tognon apre una nuova sede, con una mostra di Katarzyna Kozyra. Videaorte, tra sacro e psicosi

Caterina Tognon cambia sede. Chiuso lo spazio di Palazzo da Ponte a San Maurizio, la galleria veneziana si sposta in zona San Marco, a Palazzo Treves, in Corte Barozzi: affacciato sul Canal Grande, proprio di fronte Punta della Dogana, l’edificio è uno splendido esempio di architettura veneto-romanica, trasformato nell’800 in un gioiello neoclassico, in cui […]

Galleria Caterina Tognon, Venezia
Galleria Caterina Tognon, Venezia

Caterina Tognon cambia sede. Chiuso lo spazio di Palazzo da Ponte a San Maurizio, la galleria veneziana si sposta in zona San Marco, a Palazzo Treves, in Corte Barozzi: affacciato sul Canal Grande, proprio di fronte Punta della Dogana, l’edificio è uno splendido esempio di architettura veneto-romanica, trasformato nell’800 in un gioiello neoclassico, in cui sono custodite Ettore e Aiace, due statue monumentali di Antonio Canova.
Presentazione ufficiale, nei giorni d’apertura della Biennale, con una mostra di Katarzyna Kozyra, tra gli artisti polacchi più apprezzati a livello internazionale. “Looking for Jesus” è un progetto forte, di grande suggestione, in cui il tema del sacro e lo sguardo profondo sull’umanità – tra note di durezza e di tenerezza – si fondono secondo un registro poetico personalissimo, sul limite tra documentazione e fuga letteraria.

Katarzyna Kozyra, Last Supper from Looking for Jesus
Katarzyna Kozyra, Last Supper from Looking for Jesus

Punto di partenza è la cosiddetta  ‘Sindrome di Gerusalemme’, un disturbo psicotico individuato nella seconda metà del ‘900, che conduce a uno stato di delirio subito dopo una visita in Terra Santa: i pazienti iniziano a identificarsi con personaggi biblici e in particolare con la figura di Gesù. Il risultato di questa indagine, che ha messo l’artista sulle tracce di alcuni malati colpiti dalla sindrome nel primi anni del XXI secolo, è racchiuso in circa cento ore di filmati video, tra interviste, riti religiosi, immagini di Gerusalemme, gruppi di persone di fedi diverse, pellegrini e nuovi Messia, che provano a condividere con l’artista il “segreto” della propria identità. La mostra, realizzata in collaborazione con lo fondazione Żak | Branicka e con la Katarzyna Kozyra Foundation, è in corso fino al prossimo 22 novembre.

– Helga Marsala

www.caterinatognon.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.