Una nuova galleria a Milano. Viasaterna inaugura i suoi centralissimi 450 mq con una collettiva internazionale. E un team curatoriale al timone

“L’idea è nata qualche anno fa, ma non per caso: è l’evoluzione di un progetto, Da vicino, cui mi sono dedicata dal 2011 al 2014 e con cui condivide urgenze e intenzioni. Obiettivo: annullare la distanza tra opera, artista e pubblico. Viasaterna nasce dal bisogno di creare un ponte tra realtà e immaginazione grazie a […]

Viasaterna, Milano

L’idea è nata qualche anno fa, ma non per caso: è l’evoluzione di un progetto, Da vicino, cui mi sono dedicata dal 2011 al 2014 e con cui condivide urgenze e intenzioni. Obiettivo: annullare la distanza tra opera, artista e pubblico. Viasaterna nasce dal bisogno di creare un ponte tra realtà e immaginazione grazie a un dialogo serrato con gli artisti e le loro opere, e dal desiderio di dar vita a un nuovo spazio che possa dar valore ai lavori e agli incontri speciali”. Così ci raccontava, sull’ultimo numero di Artribune Magazine, Irene Crocco, che dopo aver utilizzato per un po’ il suo appartamento come home gallery, ha deciso di fare il salto. Inaugurando, il prossimo 26 maggio a Milano, in zona Cadorna-Parco Sempione, la sua prima vera galleria.
Si chiama Viasaterna e parte già con ottime premesse: 450 mq, progettati nientemeno che dallo studio di Flavio Albanese, e un team eterogeneo di professionisti che lavora sui programmi: si chiamano Fantom e sono Selva Barni, arrivata dall’ambiente editoriale e fondatrice dell’omonimo magazine trimestrale; Massimo Torrigiani, già direttore di riviste, fiere e spazi espositivi dedicati al contemporaneo; Francesco Zanot, critico e curatore. Saranno loro a orientare scelte e percorsi della galleria, donandole subito un’identità culturale e una direzione coerente. Scelta strategica e non così consueta per una galleria.

Via Saterna, dal Poema a Fumetti di Dino Buzzati
Via Saterna, dal Poema a Fumetti di Dino Buzzati

L’opening è affidato a “Picture Perfect”, collettiva di undici artisti internazionali, alcuni dei quali alla loro prima esperienza italiana: Hans Peter Feldmann, Joe Hamilton, Anna Kristensen, Mario Milizia, Taisuke Mohri, Macoto Murayama, Shuichi Nakano, Wieland Payer, Annalisa Pintucci, Wang Qiang, Lorenzo Vitturi.
Il nome dello spazio? Ha un sapore tutto letterario. Via Saterna è infatti la strada immaginaria, da cui è possibile fare un balzo verso l’Aldilà, descritta da Dino Buzzati in una delle sue opere illustrate, il “Poema a Fumetti” (1969). Come a sottolineare, fin da subito, la forza creativa, intellettuale, persino utopica di un luogo che nasce per accogliere sperimentazioni e contaminazioni tra le arti, l’editoria, la comunicazione e l’estetica contemporanea. Senza mai dimenticare, pur nella nuova veste ufficiale, quell’atmosfera intima, domestica, da cui tutto è nato. Una galleria come una casa privata, in cui attivare incontri e riflessioni, non perdendo il calore, l’autenticità.

– Helga Marsala

Picture Perfect
A cura di Fantom
Opening: 26 maggio 2015, ore 18-21
fino al 31 luglio 2015
Viasaterna, Via Leopardi 32, Milano
www.viasaterna.com

 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.