Torino, è Carolyn Christov-Bakargiev il nuovo direttore di GAM e Castello di Rivoli. Superati gli ultimi scogli: entrerà in carica a gennaio 2016

“La sua professionalità, la sua esperienza e l’indiscussa autorevolezza maturate in contesti internazionali di grande prestigio saranno le fondamenta su cui si costruirà un nuovo percorso che porterà GAM e Castello di Rivoli a diventare uno tra i più importanti poli d’arte moderna e contemporanea internazionali”. Alla fine gli ultimi punti rimasti in sospeso devono […]

Carolyn Christov-Bakargiev, 2015, foto Ilgin Erarslan Yanmaz, courtesy Istanbul Foundation for Culture and Arts

La sua professionalità, la sua esperienza e l’indiscussa autorevolezza maturate in contesti internazionali di grande prestigio saranno le fondamenta su cui si costruirà un nuovo percorso che porterà GAM e Castello di Rivoli a diventare uno tra i più importanti poli d’arte moderna e contemporanea internazionali”. Alla fine gli ultimi punti rimasti in sospeso devono aver trovato una soluzione soddisfacente per tutti, tanto che la presidente della Fondazione Torino Musei Patrizia Asproni può salutare con queste parole la nomina di Carolyn Christov-Bakargiev al doppio incarico.
Impossibile allo stato conoscere i dettagli del contratto, tanto che la presentazione del neodirettore è già stata fissata per martedì 15 settembre 2015 – tempistica che consentirà lei di condurre in porto senza scossoni la Biennale di Istanbul, di cui è curatrice, che si inaugurerà il 5 settembre -, con assunzione dell’incarico a pieno regime a partire dal primo gennaio 2016. La nomina della Christov-Bakargiev, com’è noto, segue agli incarichi di Danilo Eccher e di Beatrice Merz, che hanno diretto rispettivamente GAM dal 2009 al 2014 e Castello di Rivoli dal 2010 al 2014.
E com’è altrettanto noto, per lei si tratta di un ritorno, almeno per quel che concerne Rivoli, dove è stata Capo Curatore fra il 2002 e il 2008. Nel mezzo la critica – nata a Ridgewood, New Jersey, nel 1957, compagna dell’artista italiano Cesare Pietroiusti – si è distinta come Direttore Artistico di dOCUMENTA 13, mentre fra i suoi incarichi precedenti vanno menzionati almeno quelli di Direttore Artistico della 16. Biennale di Sidney (2006-2008) e quello di Senior Curator del MoMA P.S. 1 di New York (1999-2001).

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Simone

    Per la serie a volte ritornano…

    un bell’esempio di rinnovamento e freschezza,

    • Luca

      Ma cosa vuoi dire? Questa è una nomina a direttrice precedentemente Christo-Bakargiev era stata curatrice a Rivoli anni fa. Questa è una nomina di livello internazionale, finalmente a Torino hanno avuto un momento di chiarezza e si sono resi conto che era questo il nome che serviva per cercare di rissollevare Rivoli.

    • Come sempre quello che conta è il progetto, per cui attendiamo informazioni, così si potrà dare un giudizio reale

  • andrea bruciati

    mi sembra un’ottima scelta

  • guigo.c

    “Per rendere l’idea Danilo Eccher, il direttore uscente della Gam, prendeva 115mila euro lordi all’anno. Beatrice Merz, alla guida di Rivoli, una cifra non lontana. Ma la nuova direttrice prescelta potrebbe non accontentarsi. Del resto con l’unificazione della direzione dei due musei l’impegno raddoppierebbe. E così, oggi, durante l’incontro in videochat con la diretta interessata, si cercherà di venirsi incontro.”

    http://torino.repubblica.it/hermes/inbox/2015/05/11/news/christov_lo_stipendio_l_ultimo_ostacolo_sul_ritorno_a_rivoli-114063015/

  • Inboccallupo!