Nasce Photo Basel. Anche l’Art Basel week ha la sua fiera dedicata alla fotografia: debutta a giugno, e al via ci sono anche tre gallerie italiane

Non si sono ancora spenti i riflettori a Randall’s Island su Frieze New York, e già l’attenzione di tutti si sposta nel pieno della vecchia Europa. Ormai quello delle fiere d’arte mondiali è un circuito senza soluzione di continuità: e ormai tutti già guardano alla sempre più prossima Art Basel, al via in Svizzera fra […]

Ackermannshof, sede di Photo Basel

Non si sono ancora spenti i riflettori a Randall’s Island su Frieze New York, e già l’attenzione di tutti si sposta nel pieno della vecchia Europa. Ormai quello delle fiere d’arte mondiali è un circuito senza soluzione di continuità: e ormai tutti già guardano alla sempre più prossima Art Basel, al via in Svizzera fra meno di un mese. E ci guardano anche perché quest’anno la fiera più importante del globo sarà caratterizzata da una grande novità nella costellazione delle rassegne collaterali: ovvero la prima di queste – ci avevate mai riflettuto, sul fatto che mancasse? Pensate alle varie Mia, Fotofever, Photissima, Photo London – dedicata espressamente alla fotografia.
Si chiamerà – ovviamente – Photo Basel, e fra il 16 e il 20 giugno ospiterà una trentina di gallerie provenienti da tutto il mondo nella storica location di Ackermannshof, un complesso di edifici medievali nel centro storico di Basilea. “La Svizzera e in particolare Basilea hanno una lunga storia per quanto riguarda la fotografia”, dice Sven Eisenhut, uno dei co-fondatori. “A tutt’oggi il mezzo non ha ancora sviluppato in pieno il suo potenziale durante la settimana di Art Basel, e noi intendiamo cambiare questa situazione“. Fra le gallerie presenti in questa prima edizione, ben tre italiane: mc2gallery e Sabrina Raffaghello da Milano e PH Neutro da Verona.

www.photo-basel.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.