Lo Strillone: allarme Palmira rientrato in Siria su Il Tempo. E poi Notte dei Musei, bonus dimore storiche, Lee Krasner Pollock

“Rientrato l’allarme per il sito archeologico di Palmira, in Siria, che rischiava di saltare in aria per mano degli iconoclasti dell’Isis”. A far sfoggio di ottimismo, dopo giorni di angoscia per le sorti dell’affascinante luogo è Il Tempo, secondo cui “il governatore provinciale Talal Barazi ha confermato che i miliziani jihadisti hanno abbandonato le zone […]

Quotidiani
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Rientrato l’allarme per il sito archeologico di Palmira, in Siria, che rischiava di saltare in aria per mano degli iconoclasti dell’Isis”. A far sfoggio di ottimismo, dopo giorni di angoscia per le sorti dell’affascinante luogo è Il Tempo, secondo cui “il governatore provinciale Talal Barazi ha confermato che i miliziani jihadisti hanno abbandonato le zone settentrionali. E che la zona è passata sotto il controllo dell’esercito siriano”. Prospettive per sviluppi a breve termine? “Stiamo bonificando le strade dalle bombe ma la situazione nel centro città e nei sobborghi è buona, ha spiegato. I terroristi dell’Isis avevano occupato la zona di Palmira sabato scorso. L’avanzata dei jihadisti sull’antica stazione carovaniera, poi colonia romana, aveva messo in allarme per il grave pericolo che ciò poteva comportare per il celebre sito archeologico riconosciuto dall’Unesco fin dal 1980”.

Successo per la Notte dei Musei? Mica tanto, almeno a Roma: a fronte di resoconti positivi su molti giornali, il Corriere della Sera racconta di visitatori in picchiata nella Capitale. “All’Ara Pacis 1500 persone contro le 4600 dell’anno scorso, Mercati di Traiano da 7300 a 3000”. Un bonus fiscale per aprire (a tutti) le dimore storiche. È ancora il Corriere a introdurre l’idea di uno sconto se i proprietari investono per valorizzare e rendere fruibili ville e castelli: “uno sconto sulle tasse che, però, finirebbe per dare più soldi allo Stato, il meccanismo non è nuovo, basti pensare ai bonus per l’acquisto di mobili o infissi che hanno aiutato settori in difficoltà, portando risorse aggiuntive nelle casse pubbliche”. “Non diresti mai che l’ha fatto una donna”: questo disse Hans Hoffmann, vedendo un’opera della sua allieva Leonore Krasner. Che poi sarebbe diventata la signora Pollock, sposando il grande Jackson: Quotidiano Nazionale racconta la vicenda, svelando l’insospettabile maschilismo di quell’ambiente.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.