I frigoriferi diventano opere d’arte. In mostra tra Milano e Venezia e all’asta (per beneficienza) da Christie’s

Cosa c’entrano i frigoriferi con l’arte contemporanea? La risposta, nel progetto A.R.T. (Advanced Refrigeration Technology): Nutrimento e conservazione dell’arte che, sull’onda dell’Expo 2015 dedicata ai temi dell’alimentazione, allestisce due mostre, tra Milano e Venezia, con frigoriferi-icone reinterpretati e riletti da 36 artisti, tra emergenti e affermati. In laguna,  la mostra sarà allestita negli spazi, solo […]

Il frigorifero firmato Chen Gong

Cosa c’entrano i frigoriferi con l’arte contemporanea? La risposta, nel progetto A.R.T. (Advanced Refrigeration Technology): Nutrimento e conservazione dell’arte che, sull’onda dell’Expo 2015 dedicata ai temi dell’alimentazione, allestisce due mostre, tra Milano e Venezia, con frigoriferi-icone reinterpretati e riletti da 36 artisti, tra emergenti e affermati. In laguna,  la mostra sarà allestita negli spazi, solo in parte restaurati, della chiesa di Sant’Andrea della Zirada, mentre a Milano nelle sedi di Banca Sistema e dell’azienda d’arredamento Lops, partner del progetto assieme alla leader delle cucine Meson’s. Oltre ai frigoriferi icona, saranno esposti i dipinti di Lucrezia Zaffarano sul tema della condivisione del cibo, e le installazioni site-specific realizzate impiegando l’innovativo materiale noto come okite, ottenuto dalla combinazione di quarzo, resina poliestere e pigmenti naturali e utilizzato per la realizzazione di superfici domestiche multifunzionali.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, il 19 maggio, nella sede di Banca Sistema, a Christie’s  il  compito di presiedere l’asta di beneficienza dal titolo FREEgoriferi – Liberi di nutrirsi d’Arte: ad essere battuti saranno 20 frigoriferi d’autore e il ricavato della serata andrà interamente al completamento del restauro della chiesa veneziana di Sant’Andrea della Zirada.

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.