Expo updates: terremoto in Nepal, la catastrofe non blocca il padiglione. Ecco gli artigiani al lavoro per completare al meglio le decorazioni lignee

Le immagini le avete viste tante volte, anche alla tv: perchè sono diventate fra quelle simboliche di un avento catastrofico dalle conseguenze in continuo aggravamento come il forte sisma che ha colpito il Nepal nei giorni scorsi. Immagini di 15 artigiani del Paese asiatico, impegnati a Milano per completare i lavori al padiglione nazionale, ma […]

Le immagini le avete viste tante volte, anche alla tv: perchè sono diventate fra quelle simboliche di un avento catastrofico dalle conseguenze in continuo aggravamento come il forte sisma che ha colpito il Nepal nei giorni scorsi. Immagini di 15 artigiani del Paese asiatico, impegnati a Milano per completare i lavori al padiglione nazionale, ma dilaniati dalla preoccupazione per la sorte di familiari e amici in patria. Avete anche sentito dell’epidosio commovente, di artigiani lombardi che si sono offerti di sostituirli nei lavori, per consentire loro di rientrare.

Oggi, scemato il clamore anche mediatico sugli eventi, loro – i 4 che hanno rinunciato ad abbandonare l’opera – sono ancora lì: martello e sgorbia alla mano, per rifinire al meglio capitelli e colonnine e per presentarsi con orgoglio al pubblico ecumenico dell’Expo: e completare un padiglione assolutamente identitario, capace di proiettare il visitatore spiritualmente ed emozionalmente fra levette dell’Himalaya. Li vedete nel video e nella fotogallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.