Donne ai vertici dei musei mondiali. Il Brooklyn Museum si affida ad Anne Pasternak, da 20 anni presidente e direttore artistico di Creative Time

Donne che vanno, donne che vengono. Le dinamiche sono sempre frenetiche, ma non si può certo dire che il mondo dei musei globali necessiti di quote rosa: molto meno di altri ambiti, di certo. Ne abbiamo testimonianza in Italia, dove da pochi giorni una donna, Carolyn Christov-Bakargiev, è stata scelta per guidare la nuova struttura […]

Anne Pasternak (foto Timothy Greenfield-Sanders)

Donne che vanno, donne che vengono. Le dinamiche sono sempre frenetiche, ma non si può certo dire che il mondo dei musei globali necessiti di quote rosa: molto meno di altri ambiti, di certo. Ne abbiamo testimonianza in Italia, dove da pochi giorni una donna, Carolyn Christov-Bakargiev, è stata scelta per guidare la nuova struttura che riunisce Castello di Rivoli e GAM di Torino. A Roma è un’altra donna, Federica Pirani, alla testa del Macro e di altri musei comunali, mentre a Venezia Gabriella Belli gestisce alla grande tutti i Musei Civici. Solo qualche esempio: ma non ne mancano a livello internazionale, con Penelope Curtis – per citare un caso – a da qualche settimana lasciato la direzione della Tate Britain, ma per approdare alla testa del museo Gulbenkian di Lisbona.
Un nuovo caso arriva ora da oltre Oceano: da New York, per la precisione, dove Anne Pasternak, da 20 anni presidente e direttore artistico della non profit Creative Time, è stata scelta come prossimo direttore del Brooklyn Museum. Dove rimpiazzerà Arnold L. Lehman, che dal prossimo settembre andrà in pensione dopo 17 anni alla direzione. “Anne Pasternak è la persona giusta per confermare la straordinaria crescita del museo realizzata durante il mandato di Arnold Lehman. Il suo talento abbinato alla profondità e all’ampiezza delle collezioni permanenti porterà il Museo a nuovi traguardi qualitativi“, ha affermato Elizabeth A. Sackler, presidente Consiglio di amministrazione, che assieme a Stephanie Ingrassia, Presidente del Consiglio di fondazione e a Barbara Knowles Debs, Vice Presidente, costituirà un inedito quadriumvirato rosa ai vertici del Brooklyn Museum.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.