La Berlin Biennale 2016 marcia verso la nuova edizione. Tra nuovo logo e originali “save the date”, la kermesse tedesca gioca d’anticipo

La 9^ edizione della Berlin Biennale aprirà il 17 giugno 2016. Con più di un anno di anticipo,la kermesse tedesca ha già iniziato a far parlare di sé. E quale occasione migliore per lanciare le date, dei giorni di opening della Biennale di Venezia? Al posto di volantini e manifesti, un gruppo di giovani corridori […]


La 9^ edizione della Berlin Biennale aprirà il 17 giugno 2016. Con più di un anno di anticipo,la kermesse tedesca ha già iniziato a far parlare di sé. E quale occasione migliore per lanciare le date, dei giorni di opening della Biennale di Venezia? Al posto di volantini e manifesti, un gruppo di giovani corridori veneziani ha pubblicizzato la biennale tedesca, attraversando ponti e calli tra Arsenale, Giardini e via Garibaldi con addosso una maglia da competizione con indicate le date della manifestazione. L’alternativo e originale “save the date” faceva parte del progetto Change Your Flight, pensato dal team curatoriale newyorkese DIS per evitare che la comunicazione delle date di inizio della prossima Berlin Biennale si disperdesse nella congerie di pubblicità che circolava in Laguna nei giorni della preview. Non poteva mancare poi un party sul Canal Grande in collaborazione con Red Bull Studios New York e artisti improvvisati dj.
Nei giorni scorsi è stata poi lanciata la splash page del nuovo sito web, con enigmatiche immagini che scorrono senza soluzione di continuità e, al posto del cursore del mouse, il nuovo logo della Berlin Biennale disegnato dallo studio Meiré und Meiré, a cui è stata affidata la nuova identità visiva della rassegna. Sui social, invece, ha iniziato a circolare l’hashtag #kunstcore. Aspettiamo di capirne di più…

– Marta Pettinau

www.berlinbiennale.de

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.