A scuola? Vogliamo studiare i testi di Fabrizio de André. Ecco la “riforma” suggerita al governo dall’ultimo sondaggio di Artribune

Mentre qualcuno già si mette alla prova con la consultazione legata ai padiglioni stranieri alla Biennale di Venezia – più lentamente del solito, è naturale, per votare occorre aver visitato la rassegna! -, fa discutere l’esito del sondaggio di Artribune appena concluso. Specie in giornate in cui tiene banco il dibattito sul futuro della scuola […]

Fabrizio De Andrè

Mentre qualcuno già si mette alla prova con la consultazione legata ai padiglioni stranieri alla Biennale di Venezia – più lentamente del solito, è naturale, per votare occorre aver visitato la rassegna! -, fa discutere l’esito del sondaggio di Artribune appena concluso. Specie in giornate in cui tiene banco il dibattito sul futuro della scuola italiana e sulle riforme proposte dal governo Renzi. A seguito di una dichiarazione del Ministro Franceschini che invitava le scuole a prendere in considerazione i grandi cantautori del passato e i loro testi come occasione di formazione, vi avevamo chiesto chi vorreste studiare se tornaste al liceo. Ebbene, sul migliaio di votanti che ha partecipato la consultazione, ha “vinto” quasi all’unanimità Fabrizio de André, con 600 voti, seguito da Franco Battiato con circa 200 preferenze e da Giorgio Gaber, 150. Ex aequo Guccini e il dream team Battisti/Mogol con 94 voti. Sorprendono le scarse preferenze a Paolo Conte, Lucio Dalla, De Gregori, Jannacci, ma soprattutto gli “ultimi posti” a Celentano, Fossati e Vecchioni. Ma si sa, il mondo dell’arte è tutto per De André..

http://www.artribune.com/pollsarchive/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.