1.000 euro al mese per 130 giovani al Mibact. Il ministro Franceschini firma il decreto “Giovani per la cultura”: tirocini retribuiti presso biblioteche, musei, archivi

Vi ricordate lo scandaloso bando governativo nominato 500 giovani per la Cultura, che prevedeva – dicastero dei Beni Culturali retto da Massimo Bray – uno stage formativo di 12 mesi per 500 laureati under 35 presso gli istituti, siti e musei statali con un compenso lordo annuo di 5mila euro? Ovvero, al netto, qualcosa come […]

Il Ministro Dario Franceschini - photo Matteo Nardone
Il Ministro Dario Franceschini - photo Matteo Nardone

Vi ricordate lo scandaloso bando governativo nominato 500 giovani per la Cultura, che prevedeva – dicastero dei Beni Culturali retto da Massimo Bray – uno stage formativo di 12 mesi per 500 laureati under 35 presso gli istituti, siti e musei statali con un compenso lordo annuo di 5mila euro? Ovvero, al netto, qualcosa come 300 euro al mese? Il Ministro Dario Franceschini ha fatto qualche deciso passo in avanti: e dopo un passaggio intermedio – ci pare di aver capito, nella giungla inestricabile di circolari e bandi ministeriali – lo scorso anno con tirocini offerti per 650 euro mensili lordi, ha firmato il decreto riguardante l’attivazione dei tirocini del Fondo 1000 giovani per la cultura anche per l’anno 2015. A dispetto del titolo, per i giovani fino a 29 anni di età il decreto prevede 130 tirocini formativi “nell’ambito di progetti di rilevante interesse per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale della Nazione”.
I settori interessati, ha spiegato il ministro, saranno “Pompei, i musei e le loro attività, il censimento e la catalogazione dei beni culturali delle ambasciate italiane, così come gli archivi e le biblioteche nazionali”. Come già avvenuto lo scorso anno, si tratta di tirocini formativi della durata di 6 mesi: l’indennità per i tirocinanti, pari a 1.000 euro lordi mensili, è stata parametrata all’importo delle borse di dottorato nelle università italiane. I 130 tirocini sono stati così suddivisi: 30 presso la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia; 50 presso i Poli museali regionali e presso la Direzione generale Musei; 50 presso l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto centrale per gli Archivi, le soprintendenze archivistiche, gli archivi di Stato, le Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze e le biblioteche statali.

www.beniculturali.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
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