Van Gogh, Picasso e Rembrandt a fumetti. Dall’Inghilterra ecco le vite d’artista declinate in versione graphic novel

Basta alle biografie pedanti e obsolete per raccontare la vita dei grandi protagonisti della storia dell’arte. A rimpiazzare il classico formato con la scrittura fitta, intervallata di tanto in tanto da fotografie d’epoca e immagini di opere d’arte, la casa editrice indipendente inglese Self Made Hero mette originali pubblicazioni con stile da graphic novel e segno fumettistico. I […]

Rembrandt in versione graphic novel

Basta alle biografie pedanti e obsolete per raccontare la vita dei grandi protagonisti della storia dell’arte. A rimpiazzare il classico formato con la scrittura fitta, intervallata di tanto in tanto da fotografie d’epoca e immagini di opere d’arte, la casa editrice indipendente inglese Self Made Hero mette originali pubblicazioni con stile da graphic novel e segno fumettistico. I primi soggetti di questa bizzarra sperimentazione editoriale? Vincent van Gogh, Pablo Picasso e Rembrandt. Nelle sapienti mani della disegnatrice Barbara Stok, van Gogh diventa un irresistibile fumetto: attraverso un segno di contorno grossolano, minimale, e colori vividi, senza traccia di ombreggiature, l’autrice racconta la turbolenta vita del pittore dei girasoli, negli anni trascorsi in Provenza, ad Arles. Nonostante lo stile leggero, ingenuo, a tratti infantile, Barbara Stok non trasforma la vita di Van Gogh in una favola per bambini: fedele alla storia, racconta anche la solitudine, la sofferenza e la depressione del pittore.
Più crudo, graffiato ed esplicito, il linguaggio grafico della biografia di Picasso, firmata da Julie Birmant e Clément Oubrerie. La storia prende le fila dalle memorie scritte da Fernande Olivier, musa e amante dell’inventore del Cubismo. I colori accesi e psichedelici della biografia di Van Gogh, lasciano spazio a toni cupi nella narrazione dei primi anni di Picasso a Montmartre. Il disegnatore di fumetti Typex è, invece, l’autore della biografia a fumetti di Rembrandt, dove alla storia ufficiale si mescolano aneddoti di vita vissuta, descritti con una matita meticolosa e una tavolozza dai toni della terra. In cantiere, le pubblicazioni su Salvador Dali ed Edvard Munch.

Marta Pettinau

 

 

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.