Una nuova sede per lo IULM di Milano. Lo firma lo studio 5+1AA. E nello spazio arte si inaugura una mostra di Fabrizio Plessi

Cerimonia in pompa magna, lunedì 13 aprile, per gli studenti dello IULM di Milano. Che salutano l’apertura dell’anno accademico, in presenza del Ministro alle Politiche Agricole Maurizio Martina, con una bella novità.  Nuovi spazi e servizi, per la comunità universitaria guidata da Giovanni Puglisi, grazie al building IULM 6, opera dello studio 5+1AA. Situato alla periferia sud […]

IULM 6, Milano

Cerimonia in pompa magna, lunedì 13 aprile, per gli studenti dello IULM di Milano. Che salutano l’apertura dell’anno accademico, in presenza del Ministro alle Politiche Agricole Maurizio Martina, con una bella novità.  Nuovi spazi e servizi, per la comunità universitaria guidata da Giovanni Puglisi, grazie al building IULM 6, opera dello studio 5+1AA.
Situato alla periferia sud di Milano – lungo la linea verde della metropolitana, fermata Romolo – il campus progettato da Alfonso Femia e Gianluca Peluffo,  riscrive un brano di città, “grazie a un intervento che complessivamente vuole essere un chiaro racconto urbano”, capace di linkare il polo universitario esistente al resto del tessuto cittadino. Il nuovo edificio ha una superficie totale di quasi 20.000 mq, suddivisi tra un parcheggio seminterrato da 6000 mq, una torre di 9 piani e un ampio spazio espositivo polifunzionale – la Contemporary Exhibition Hall – a disposizione della città per mostre ed eventi. Ospita inoltre un auditorium da 600 posti, una sala più piccola con 146 sedute, la nuova sede della Scuola Politecnica di Design e l’esclusivo IULM University Club, comprensivo di ristorante e lounge.

IULM 6, Milano @ credit Ernesto Caviola
IULM 6, Milano @ credit Ernesto Caviola

Verticale ed orizzontale, trasparente e materico: così l’hanno inteso i progettisti, disegnando per la nuova struttura sia un guscio vetrato che un volume a torre color aragosta, dai prospetti diversi, in vetrocemento o segmentati da corpi scala e bucature quadrate.
Impegnatissimi quest’anno a terminare opere di grande livello, sparse sul territorio italiano e non solo, i 5+1AA si confermano capaci di costruire edifici funzionali ed esteticamente gradevoli, in linea con il contesto urbano nel quale si inseriscono. Come inaugurazione nell’inaugurazione, infine, lo spazio arte accoglierà la suggestiva mostra “Foresta Blu” di Fabrizio Plessi, sei grandi tronchi sospesi e delle video-installazioni di pioggia, visitabili gratuitamente fino alla fine del mese di ottobre, per tutta la durata di Expo 2015.

Giulia Mura

 

 

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Giulia Mura
Liceo classico E.Q.Visconti, laurea triennale in Arredamento e Architettura di Interni presso l’Università la Sapienza – Valle Giulia con tesi sperimentale in museografia (prof.ssa Daniela Fonti e Rossella Caruso), e master in “European Museology” presso la Iulm di Milano (prof. Massimo Negri) . Da qualche anno collabora con il prof. Luigi Prestinenza Puglisi , con cui collabora presso il laboratorio PresS/T factory nel ruolo di organizzatrice di Mostre ed Allestimenti presso la Casa dell’architettura- Acquario Romano, nonché come giurata nei concorsi e assistente all’Università Ludovico Quaroni, facoltà di disegno industriale. Scrive per www.presS/Tmagazine.it, per la rivista araba Compasses (www.compasses.ae) e per Artribune (www.artribune.com). Attualmente impegnata come junior curator per la seconda edizione di Worldwide Architecture, edizioni Utet e consulente museologia al museo Mafos ( Museo e Archivio di Fotografia storica), Roma.