Salone Updates: nel cuore della design week. Tante immagini dal Salone del Mobile e dal Salone Satellite, a Rho

I padiglioni sono pieni, i tavoli degli ordini – a quanto dicono – anche. Si cammina tra la folla alla fiera di Rho, il Salone propriamente detto, pensando che la presenza massiccia di operatori non possa che essere un ennesimo indice di ripresa. Virando verso La Passeggiata, l’istallazione che Michele di Lucchi ha concepito per […]

I padiglioni sono pieni, i tavoli degli ordini – a quanto dicono – anche. Si cammina tra la folla alla fiera di Rho, il Salone propriamente detto, pensando che la presenza massiccia di operatori non possa che essere un ennesimo indice di ripresa. Virando verso La Passeggiata, l’istallazione che Michele di Lucchi ha concepito per Workplace 3.0, capiamo quale sarà il futuro della vita da ufficio: un luogo alto, sospeso da terra, riparato dai rumori fisici e mentali del mondo, dove fermarci a riflettere. Al Satellite, invece, la presenza asiatica si fa sempre più massiccia e significativa: arriverà il momento in cui saremo noi a scattare foto e copiare i loro prodotti? Tra un insieme di proposte non particolarmente esaltanti, gli italiani fanno bella figura: da segnalare Dossofiorito, con una nuova collezione di vasi da sospensione, il tableware di Francesco Fusillo e il sistema cucina Foro V di Foro Officina.
A Euroluce, invece, le lampade ballano: succede da Artemide, che ha presentato la lampada danzante di Atelier Oi, e da Lasvit, dove il maxi lampadario basculante lascia a bocca aperta i visitatori di questo stand gremito. E il prodotto? Tra boutade e proposte innovative, ci si compiace del fatto che i prodotti mandati allo sbaraglio siano un po’ meno del solito. Quanto agli allestimenti, la menzione allo stand più bello se la aggiudica Zanotta, che magnifica il proprio catalogo vecchio quasi di cento anni con un maxi sistema display ispirato ai raccoglitori per flyer e cartoline. Vi lasciamo al profluvio di immagini…

– Giulia Zappa

 

 

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Giulia Zappa
Laureata in comunicazione all’Università di Bologna con una tesi su Droog Design, si specializza in Multimedia Content Design seguendo il programma di Master della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze. Tra le sue occupazioni, lavora in qualità di design strategist e copywriter, occupandosi dello sviluppo di progetti di comunicazione e di prodotto. Giornalista pubblicista, cura per Artribune la rubrica “Aziende” sulla rubrica Design.