Piero Manzoni sbarca in Brasile. Ecco le immagini in anteprima della mostra al Museu de Arte Moderna di San Paolo, la prima in tutto il Sud America

Una sintesi completa della sua opera, dai primi Achromes alle ultime opere, passando per quelli che oggi sono considerati fra i maggiori esempi dello spirito radicale delle avanguardie europee degli anni ’50 e ’60. L’artista, è facile individuarlo, è Piero Manzoni: e la mostra che ne propone questa analisi va in scena dal 7 aprile […]

Una sintesi completa della sua opera, dai primi Achromes alle ultime opere, passando per quelli che oggi sono considerati fra i maggiori esempi dello spirito radicale delle avanguardie europee degli anni ’50 e ’60. L’artista, è facile individuarlo, è Piero Manzoni: e la mostra che ne propone questa analisi va in scena dal 7 aprile al 21 giugno dall’altra parte dell’Oceano, al Museu de Arte Moderna di San Paolo del Brasile. Un artista che continua a destare l’interesse dell’artworld, anche così lontano dal contesto nel quale sviluppò la sua breve ma intensa carriera. Poco più di sei anni, nei quali Manzoni – morto a Milano nel 1963 a 29 anni – riuscì a creare contatti e collegamenti con altri artisti e gruppi, in particolare con il gruppo Zero, cercando di riorganizzare le avanguardie europee degli anni ’50 in una visione di prospettiva. Si tratta della prima grande retrospettiva di Manzoni in Sud America, accompagnata da un catalogo con testi dell’artista, di Gaspare Luigi Marcone e del curatore Paulo Venancio Filho: ne vediamo le immagini in anteprima nella fotogallery…

http://mam.org.br/

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.